Tour virtuale di Canino

Piazza Costantino De Andreis


 

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Stemma di Odoardo Farnese lungo Via Cavour



Costantino De Andreis (Canino 1817 – 1869) riformatore civico

Alla fine di Via Cavour ci troviamo di fronte ad una grande piazza sulla quale è possibile ammirare la cinquecentesca Fontana Farnesiana dodecagonale, e la Collegiata dei SS. Apostoli Giovanni e Andrea. La piazza fu realizzata verso la fine del XIX secolo, a seguito della demolizione di un intero isolato in cui si trovava l’antica Chiesa della Misericordia. La costruzione della Fontana risale alla prima metà del XVI secolo ad opera della Famiglia Farnese, a conclusione, molto probabilmente, della costruzione del primo acquedotto del paese. L’impegno di Alessandro Farnese, figlio primogenito di Pierluigi Farnese e “cardinal nipote” di Paolo III, nel celebrare i fasti della famiglia fu anche maggiore di quello del nonno. Sarebbe perciò lecito ricercare l’autore della fontana tra uno di quegli artisti di cui si circondava il cardinale Alessandro, tra i quali figurava Jacopo Barozzi da Vignola, anche se non si ha alcun riscontro per l’attribuzione della fontana a questo scultore. Originariamente, questa, era collocata nella Piazza Grande o del Mercato (oggi Piazza Vittorio Emanuele), da dove fu rimossa nel 1875 e rimontata solo agli inizi del XX secolo nell’attuale Piazza De Andreis, sul luogo della demolita Chiesa della Misericordia.
La fontana appartiene alla tipologia a coppe sovrapposte, evoluzione dell’antico modello “a saliente” a cui appartenevano le “mete”, fontane dell’antica Roma, a bacino circolare o poligonale e saliente centrale. Costruita interamente in travertino, si compone di una vasca a forma dodecagonale, poggiata su un basamento di tre gradini di cui uno aggiunto in seguito ad un restauro avvenuto nel 1850, e gli altri due in occasione della sua ricostruzione nel 1905 in Piazza De Andreis ad opera dell’ing. Fausto Finzi. Il bacino poligonale della fontana è delimitato da un parapetto di dodici piastrini angolari, risalenti al restauro del 1905, che racchiudono altrettante svecchiature ornate da bassorilievi della fontana originaria raffiguranti sei stemmi gentilizi della casa Farnese e sei trofei militari.
 

 




La fontana Farnesiana dodecagonale (XVI sec.)
 



Alcuni dei bassorilievi che ornano la fontana farnesiana di Canino. In alto stemma vescovile farnesiano; in basso il cane rampante stemma di Canino

La coppa centrale, sostenuta da un balaustro, è di forma circolare decorata da baccellature sormontate da un ricorso orizzontale ad ovoli e lancette; il bordo arrotondato è sottolineato da una modanatura a scozia. La coppa è, inoltre, ornata da tre protomi canine che contengono i cannelli dell’acqua, sormontate ciascuna da un fregio a tre gigli. Dalla vasca centrale si innalza, a forma di calice sacro, la seconda coppa.

 

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