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La Chiesa Collegiata dei SS. Apostoli Giovanni e Andrea |
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Navata di sinistra |
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Ciborio in legno dorato
(prima metà XVIII sec.)
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Possiamo ammirare il Ciborio dell’antico altare del SS.
Sacramento. Il tabernacolo ha la forma di un piccolo tempio,
ornato di colonnine; nel mezzo, la figura del Redentore; ai
lati, due statuine dei Santi Patroni Giovanni e Andrea; in alto,
la Croce. Si tratta di un’opera in legno dorato, risalente alla
metà del XVIII secolo.
Il Fonte Battesimale è posto sopra ad un’alta base
triangolare di marmo bianco, ornata di rilievi e di ghirlande.
Sulla tazza circolare scanalata, poggia una edicola a tre lati,
con i Santi, a rilievo, Giovanni Evangelista, Pietro e Andrea.
E’ un’opera caratterizzata dalle eleganti linee, eseguita dal
Maestro Angelo da Montefiascone nel 1474.
Di grande pregio è il Crocefisso ligneo del XIII secolo,
opera attribuita al Maitani o alla sua scuola, nel periodo in
cui lavorava al Duomo di Orvieto.
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Proseguendo possiamo ammirare un olio su tavola raffigurante la “Madonna
con Bambino e Santi” opera del pittore fiorentino Mariotto
Albertinelli (1474-1515). La Vergine indossa un manto azzurro,
tenendo sulle ginocchia il Bambino benedicente. Ai lati sono
raffigurati San Bartolomeo Apostolo, San Gregorio Magno, San
Girolamo e San Romualdo.
L’opera proviene dalla collezione dei marchesi Riccardi di
Firenze, acquistata da Luciano Bonaparte e dallo stesso donata
alla chiesa nel 1809. Nel 1888 la tavola fu portata a Roma e
restaurata a cura del Principe Giulio Borghese Torlonia.
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Madonna con Bambino e Santi –
Olio su tavola
opera di Mariotto Albertinelli (1474-1515)
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Papa Pio VII – Olio su tela
del pittore francese G.B. Wicar
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Di grande interesse storico e artistico è l’olio su tela
raffigurante “Papa Pio VII”, opera del pittore francese
G.B. Wicar (XIX sec). Il pontefice è seduto su una ricca
poltrona con indosso un abito bianco e rocchetto con stola.
Questa splendida opera fu donata alla chiesa da Alexandrine de
Bleschamp, seconda moglie di Luciano Bonaparte.
Suggestivo è il dipinto a olio su tela raffigurante “San
Francesco da Paola”, di autore ignoto del tardo ‘600. |
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