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Vincenzo Valentini conte di
Laviano
(Canino 1808 - Porretta Terme 1858)
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La principessa Maria
Bonaparte, moglie di Antonio Valentini
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Uscendo dalla Collegiata dei SS. Apostoli Giovanni e Andrea, ci
troviamo quasi senza soluzione di continuità in
Piazza Valentini. Fin dai primi anni Settanta dell’800
si discusse come dare una migliore sistemazione a questa parte
del paese, che a quanto sembra, non doveva mostrare un bell’aspetto.
Nel 1874 fu demolita la “Porta di Sopra”, eretta nella
prima metà del XVI secolo per volere di Paolo III per collegare
il paese, attraverso il “Borgo Superiore”, con il
Convento di San Francesco. L’edificazione della porta, richiese
la costruzione di un ponte per superare il torrente che allora
correva lungo le mura a nord dell’abitato.
Nel 1877 si costruì, sul lato destro della piazza, il giardino
pubblico che i caninesi da sempre chiamano "Il Giardino",
impreziosito da maestosi e secolari Cedri del Libano che fanno
generosamente ombra ed una piccola fontana circolare. Questo
giardino fu realizzato su un terreno concesso al Comune dalla
signora Angela Brenciaglia, e all’inizio fu recintato con una
imponente cancellata in ferro fabbricata da Giovanni Franci di
Siena.
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Sul lato sinistro, invece, si trovavano delle abitazioni malsane
che aggettavano su un “lurido cavone”. Nel 1889 il Comune
decise di acquistare quelle case, di demolirle e di erigere al
loro posto un nuovo fabbricato, il progetto del quale fu redatto
dall’ingegner Domenico Gallo.
Nel 1893 si procedette alla costruzione di un muro di
contenimento per i detriti con i quali, man mano, si stava
riempiendo il “cavone”. Oggi vi sorge un’altra bella
piazza e affacciandosi al muro, oltre ad uno scorcio sulla parte
vecchia del paese, si può vedere, su un poggio che sovrasta la
valle del Timone, il podere dei Settecamini una bella casa
colonica di fine ottocento.
In questa parte del Giardino è collocato il bellissimo monumento
in bronzo dedicato a Luciano Bonaparte, opera dello scultore
Guido Mariani e realizzata dalle Fonderie Artistiche Caggiati,
donata alla popolazione caninese dall'Associazione "Giovanni
Giorgi" ed inaugurato il 12 settembre 2004.
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Il monumento bronzeo dedicato
a Luciano Bonaparte
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Il Teatro Comunale inaugurato
nel 1891.
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Di lato al giardino sulla parte sinistra di Piazza Valentini,
troviamo il Teatro Comunale la cui costruzione iniziò nel 1889 e
fu inaugurato nel 1891 con le opere “Il barbiere di Siviglia”
e la “La Lucia di Lammermoor”. Nella seconda metà degli
anni ’60 del XX secolo il Teatro fu smantellato e trasformato in
cinema; dagli anni ’90 il Teatro è oggetto di notevoli lavori
che dovrebbero riportarlo ai vecchi fasti, anche se nessuno può
dire quando tutto ciò sarà realizzato.
Di fronte al Teatro troviamo un’altro edificio in classico stile
ottocentesco, si tratta delle scuole materne ed elementari
costruite sul finire del XIX secolo, le prime intitolate a
Valentini e le seconde a Gismondo Galli. |
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