PAOLO CAMPIDORI: MOSTRA “ASTRATTISMI E COLORITISMI”

Una Mostra di nuova concezione di Paolo Campidori a Borgo San Lorenzo presso la Libreria Mondatori

di Paolo Campidori

Il concetto di “artista” si è evoluto, come pure il concetto di arte. Se  del concetto “arte” è pressoché impossibile darne una definizione ‘definitiva’, non lo è, al contrario, il concetto di “artista”: semplicemente colui che concretizza le opere d’arte. Ecco, Paolo Campidori, scultore-pittore-fotografo è “artista” non tanto per la qualità delle opere che ‘crea’ (questo sarà il pubblico a decretarlo), ma perché ‘crea’ arte, e, siccome il concetto di arte è indefinibile, possiamo tranquillamente affermare che il Campidori è un ‘artista’. Questa è la realtà. Un prologo era necessario per passare a descrivere il profilo dell’artista.  Dopo aver passato metà della propria vita nei corridoi semibui e odoranti di cera mista a petrolio, di trementina e di essenze (le più strane) nei Musei italiani, in taluni casi, veri e propri “obitori del bello”, come li  ha definiti un celebre critico d’arte, Paolo, un bel giorno, oltrepassa la frontiera che delimita, in modo definitivo, il ‘carcere dorato’ dalla libertà, ‘carcere’ che tuttavia gli ha permesso di affinare il gusto del ‘bello’, inteso nel senso più sacrosanto della parola.

 

Inizia la propria vita di ‘libero’ artista con la fotografia e l’arte astratta. Non sceglie nessun parametro, nessun riferimento, non vuole essere ‘etichettato’ in nessuna maniera e in nessuna corrente artistica. Paolo, nelle pitture astratte non ambisce a cogliere nessun aspetto del mondo esterno, ma vuole soprattutto con i colori e con le tecniche più varie ‘trasmettere’ i propri sentimenti sulla tela, sul cartone, sulla carta. Paolo chiamerà questo suo ‘operare’ non pittura ‘astratta’, bensì “coloritismi e astrattismi” che sono cosa altra rispetto alla pittura astratta. Così  ‘crea’ opere di un certo livello artistico, come “La pace con le armi”, “La battaglia di Anghiari”, “I meandri del fiume dell’esistenza.”, ecc. Inutile dire che le opere di questo artista suscitano un certo interesse ma anche un certo timore, in modo particolare, da parte di coloro che dipingono un certo tipo di arte, ancora fortemente agganciata al passato recente e lontano. Insensibile alle critiche che gli provengono da ambienti tradizionalisti e benpensanti, Paolo ‘pensa’ e concretizza l’idea di esporre alcune delle sue opere più significative in alcune mostre, la prima, da privato, nel Comune di Fiesole, la seconda a Rufina in Val di Sieve. Poi espone successivamente e, in ordine sparso, in mostre sia  collettive come quella nel Comune di Vaglia, Premio Adriano Cecioni, o mostre di ‘livello’ come quella fatta nella nuova Biblioteca di Pratolino, Comune di Vaglia, insieme a Silvestro  Pistolesi, forse il ‘maggiore’e il più rappresentativo degli allievi di Pietro Annigoni. Questa mostra concepita come un ‘connubio’ fra arte figurativa, di un grande maestro come Pistolesi e arte ‘astratta’ ebbe un grande successo, di critica e di pubblico.

 

In questa prossima mostra che si farà a Borgo San Lorenzo, verrà, in un certo senso, ripetuta l’esperienza dell’accostamento dell’antico al moderno, semplicemente esponendo le opere ‘astratte’ entro cornici di gusto antico, o, comunque classicheggiante. Il “coup d’oeil” che ne scaturirà sarà senz’altro interessante e sicuramente di effetto. Purtroppo lo spazio espositivo della Libreria Mondatori è esiguo e pertanto il numero delle opere in mostra dovrà, per forza di cose, essere limitato a dieci-dodici unità, fra le più rappresentative del periodo ‘astratto’ dell’artista. La Mostra, come sempre, inizierà in sordina, senza tanti clamori  e in assenza di “sbanchettamenti” vari  il giorno Venerdì 27 febbraio p.v. a partire dalle ore 18,00. L’orario per visitare la mostra sarà quello dell’orario della Libreria: ore 9,30-13 e 15,30-19,30. Chiusura lunedì mattina e I e III domenica del mese. La Libreria Mondadori si trova a Borgo San Lorenzo,prov. Di Firenze, in Corso Matteotti 96, angolo Via del Corso, presso la torre dell’Orologio, nel centro della cittadina mugellana. Il numero di telefono della libreria è 055-8596433. Info: mondadoridelcorso@libero.it. Ulteriori informazioni potranno essere richieste   direttamente all’Autore della Mostra Paolo Campidori Cell.347-6530891.

E-mail: paolo.campidori@tin.it

© Paolo Campidori

www.paolocampidori.it

 
 

Pollution, una delle opere  di Paolo Campidori esposte alal mostra

 

 

 

                                                                                 

 

 

 

 

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