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Con un poco
di ritardo eccoci al nostro appuntamento con notizie curiosità e
progetti dalla missione albanese di Shiroka. Non ci siamo
dimenticati di voi e speriamo che voi non vi dimentichiate di
noi che abbiamo bisogno della vostra preghiera e del vostro
sostegno spirituale e materiale.
I due mesi
trascorsi sono stati quelli del tempo di quaresima e la festa di
Pasqua. Momenti forti di ogni comunità cristiana.
I primi
giorni del mese di marzo ci hanno lasciato nel dolore per la
morte improvvisa di 2 persone care: I°: l’anziano Zef Brungaj,
amico e responsabile fedele della chiesa di Obot .
II°: a
Palermo la morte del confratello don Franco Galizia. E’ stato,
giovane sacerdote appena ordinato, uno dei primi missionari in
Albania. Per 10 anni, prima di rientrare in Italia, ha lavorato
ad Elbasan negli inizi della missione, collaborando con tutti
noi e lasciando un ottimo ricordo per il suo zelo pastorale
soprattutto tra i giovani. Don Dorian ha partecipato ai funerali
portando le condoglianze e la preghiera delle due comunità
d’Albania ai familiari ed hai confratelli di Palermo.
I primi giorni del mese sono stati
gli ultimi di carnevale che qui in Albania non ha tradizione
perché segna l’inizio della quaresima. Nei paesi a maggioranza
mussulmana non ha molta rilevanza anche se le scuole cattoliche
e qualche parrocchia hanno vivacizzato la giornata con delle
piccole sfilate in maschera di bambini.
Il 9 mercoledì delle ceneri c’è
stata ovunque, una grande partecipazione di fedeli alle
celebrazioni. In questo periodo abbiamo continuato la
distribuzione di aiuti ai villaggi colpiti dall’alluvione. Il
tempo favorevole e la generosità di tanti amici e benefattori ci
hanno permesso di alleviare un po’ le difficoltà di tante
famiglie. Don Giuseppe dal 14 al 18 ha partecipato all’assemblea
provinciale a Roma insieme a don Emilio della comunità di
Elbasan. In questo mese abbiamo ricevuto in dono dal Friuli da
don Gianni Fuccaro 3 tir con tutti i pezzi di un prefabbricato
che speriamo di rimontare in estate a Bardhaj. Diventerà la sede
del centro pastorale con aule di catechismo, piccolo teatro e
sala giochi al coperto. Ci saranno alcune spese da sostenere per
renderlo funzionale: un basamento di cemento, l’isolamento del
tetto e delle pareti, alcuni tramezzi divisori e poi tutto
l’arredamento interno ossia: sedie, tavoli, banchi, sgabelli,
giochi ( ping-pong, calcio balilla, tip tap, carambola…ecc…)
Ogni aiuto in denaro o in attrezzature è il benvenuto “il
Signore benedirà chi dona con gioia”.
Nel frattempo abbiamo anche
ripreso i lavori per il completamento della chiesa di Bardhanjor,
grazie anche alla generosità della Need You di Acqui Terme che
ci ha inviato le mattonelle per il pavimento, il cemento per le
varie opere murarie e il colore per l’interno e l’esterno,e di
tanti altri benefattori tra i quali la famiglia Roberto Vanzini
di Milano. Pensiamo per i primi di giugno di poterla inaugurare
. Don Dorian e don Giuseppe, con un lavoro paziente ed assiduo,
hanno portato a termine la benedizione delle case ed il
censimento delle famiglie di Bardhaj. C’è ancora una grande
mobilità tra i nostri parrocchiani, chi va e chi viene. Chi
emigra all’estero e chi in città e chi scende dalle montagne e
cerca di costruire una casa nella periferia di Scutari, a
Bardhaj. Ora sappiamo di preciso quanti sono e in che
situazione si trovano dal punto di vista economico, sociale e
religioso. Al comune non hanno dati precisi perché molti non
trasferiscono la residenza e quindi risultano ufficialmente in
montagna ma sono tra noi. Il sacerdote che è passato a benedire
è stato accolto generalmente molto bene. Nessuno ha rifiutato
la benedizione e parlano volentieri dei problemi che ha la
famiglia. Ci sono sacche di povertà e di ignoranza. Ci sono
famiglie non battezzate, altre in vendetta e chiuse in casa,
parecchi malati. Ci attende un lavoro impegnativo di
rievangelizzazione e accompagnamento di molte situazioni di
povertà spirituale e materiale.
Il 14 marzo qui è stata la festa
della primavera e il 22 festa dell’Ashura poi c’è stata una
settimana di riposo per fine semestre e altre interruzioni varie
insomma non ci si può lamentare riguardo ai giorni di riposo.
Il 26 marzo si è celebrata la
ormai tradizionale “via Crucis” sul monte Tarabosh, presieduta
dal vescovo mons. Angelo Massafra con una grande partecipazione
di giovani.. Il mese di marzo ha mantenuto la sua fama di tempo
pazzerello e a giorni alterni ha piovuto o fatto caldo, la gente
ha cominciato a lavorare i campi dopo la grande alluvione
dell’inverno. Si spera in un raccolto abbondante.
Nel mese di aprile ci sono state
le giornate zonali della gioventù: il 2 a Dajç Breg Bunes,
villaggio di fronte ad Obot, anche questo molto colpito
dall’alluvione, si è svolto l’incontro della zona pastorale
numero 2, il cui vicario è don Rolando. Oltre 1000 giovani hanno
riflettuto sul messaggio del Papa “ Radicati e fondati in
Cristo, forti nella fede” guidati dai propri responsabili e poi
il vescovo mons. Angelo Massafra ha risposto a delle domande
poste dai giovani stessi in riferimento al messaggio del Papa .
Giornata molto bella. Il 9 è stata la volta della zona pastorale
nr. 3, della quale facciamo parte con Bardhaj e Bardhanjor.
Anche li momenti molto belli con i giovani ed il vescovo. Don
Dorian è stato tra gli organizzatori e conduttori
dell’incontro. Il 10 aprile è stata la domenica degli incidenti
per fortuna non gravi. Una signora a Shiroka è andata contro don
Dorian e don Giuseppe appena partiti per Bardhaj. Per fortuna
non si sono fatti male ma la discovery è rimasta fuori servizio
per 20 giorni. Speriamo che l’assicurazione ci rifonda le spese
fatte per aggiustarla. Don Rolando ha viaggiato per Obot con le
suore cappuccine, al ritorno è scoppiata una gomma, un po’ di
paura ma anche qui per fortuna senza conseguenze. Le gomme delle
suore erano allo stremo. Tutte e 4 da cambiare. Ringraziamo il
Signore che ci ha protetti in tutte e due i casi.
Dall’11 in poi sono cominciate le
maratone di confessioni nei vari villaggi in preparazione alla
Pasqua. La gente è venuta numerosa per confessarsi e allora,
ringraziando il Signore, abbiamo avuto un super lavoro anche 4-5
ore di confessioni di fila al giorno. Il 16 a Bardhanjor è stato
montato l’altare e il presbiterio. Il 17 domenica delle Palme
grande partecipazione ovunque e celebrazioni festose. Cominciata
la settimana santa ci siamo organizzati per far vivere le
celebrazioni pasquali alle comunità dei nostri villaggi con
l’impegno e la gioia che queste ogni anno portano con se. In
particolare a Bardhaj per il venerdi santo i giovani hanno
preparato la via Crucis vivente. Un momento di grande
spiritualità. La presenza dell’arcivescovo mons. Angelo
Massafra che ha seguito tutte le fasi a piedi su 2 km di
percorso dalla chiesa di Bardhaj fino alla collina di fronte al
laghetto di Bardhanjor dove è avvenuta la crocifissione e la
sepoltura in un bunker, ha valorizzato l’impegno dei giovani.
Suor Erminia ha fatto un grande lavoro nel preparare i costumi
di oltre 60 figuranti don Dorian i testi e le scene. C’è stata
una grande e attenta partecipazione conclusa con le parole e la
benedizione dell’arcivescovo ammirato della bella presentazione
e della attenta partecipazione alla passione di Gesù. La Pasqua
è una festa molto sentita da tutti i cristiani e quest’anno ha
accresciuto la gioia il fatto che anche gli ortodossi hanno
festeggiato con noi nello stesso giorno. Qui pasquetta come
giorno festivo è stata abolita ma moltissimi ragazzi non sono
andati a scuola e abbiamo organizzato un momento di festa
all’oratorio con il tradizionale pic nic a base di panini e
salcicce .
Il 26 altro momento festivo per la
Madonna del Buon Consiglio, patrona d’Albania, il cui santuario
si trova alle porte di Scutari. Quest’anno è capitata
nell’ottava di Pasqua. Per la s. Messa presieduta da mons.
Giorgio Frendo ausiliare di Tirana, erano presenti oltre 2 mila
fedeli.
Il 27 don Rolando e don Dorian con
due furgoni e 16 tra giovani ed amici sono partiti per Durazzo e
poi dopo una notte in mare da Bari per Roma, per partecipare
alla beatificazione di Giovanni Paolo II°. Da quando c’è stata
la liberalizzazione dei visti per l’Europa è più semplice poter
partecipare a delle manifestazioni in Italia con i nostri
parrocchiani. Abbiamo alloggiato al teologico e ringraziamo di
cuore don Maurizio, don Alessandro e don Giacomo con tutti i
teologi per l’accoglienza fraterna nei giorni passati insieme
dal 28 sera nostro arrivo al 2 mattina quando siamo ripartiti
per l’Incoronata e poi per Bari. Una esperienza rimasta nel
cuore dei nostri fedeli per l’imponente partecipazione di gente
e l’atmosfera gioiosa vissuta con i fedeli di tante nazioni
diverse che hanno invaso Roma, nella beatificazione di questo
grande papa, devoto della Madonna del Buon Consiglio e unico
nella storia a visitare l’Albania. Auguriamo a tutti ogni bene
e benedizioni dalla Madonna in questo mese a Lei consacrato.
Inviamo i nostri fraterni saluti e la nostra preghiera.
Don Giuseppe, don Rolando e don
Dorian
Ps : Chi vuole mandare un’offerta
la può inviare a CCP nr. 74550005 intestato a “Provincia
Religiosa SS. Apostoli Pietro e Paolo- pro missioni – per Don
Rolando
ULTIM'ORA.
il giorno 8 maggio qui in Albania abbiamo avuto le elezioni
locali per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali di
città e paesi. Sono stati chiamati 180 osservatori
internazionali più diversi ambasciatori esteri per controllare
che tutto si svolgesse nella legalità e nell’ordine, sembrava
tutto a posto ma ora dopo 15 giorni ancora non c’è stata la
dichiarazione da parte del comitato per le elezioni
di chi ha vinto o chi a perso. Voti che contati danno un
risultato e ricontati ne danno un altro. Soprattutto per Tirana
la capitale dove il distacco tra l’opposizione e il governo è
stato di soli 10 voti a favore di uno e ricontati 10 a favore
dell’altro candidato. Tutti si accusano di brogli, la tensione
politica si è alzata di nuovo e si temono nuovi scontri come a
gennaio. Il paese è praticamente fermo da 15 giorni per seguire
tutte queste vicende. Purtroppo fermi non stanno i prezzi dei
generi alimentari anche quelli più comuni: pane, farina, patate,
cipolle, fagioli ecc. mentre fermi sono i salari, i posti di
lavoro, le pensioni, i sussidi ai poveri Siamo nel mese di
maggio mese dei fiori, mese dedicato alla Madonna, preghiamo per
la pace e la serenità di questo paese perché come accade sempre
in queste vicende non siano sempre i poveri a pagare il prezzo
più alto di questa insicurezza. Abbiamo celebrato da pochi
giorni la festa del nostro fondatore san Luigi Orione nel
ricordo della sua canonizzazione fatta da Giovanni Paolo II° il
16 maggio 2004. Da pochi giorni anche lui è beato. Affidiamoci
all’intercessione di questi nostri patroni per il bene e la pace
nelle famiglie e nelle istituzioni sociali.
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Oblike- I bimbi con la macchina |
Obot
-distribuzione aiuti |
Shiroka- compleanno di don Dorian |
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