Notizie del mese di Marzo e Aprile da Shiroka

 


 

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di Don Rolando Reda

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Con un poco di ritardo eccoci al nostro appuntamento con notizie curiosità e progetti dalla missione albanese di Shiroka. Non ci siamo dimenticati di voi e speriamo che voi non vi dimentichiate di noi che abbiamo bisogno della vostra preghiera e del vostro sostegno spirituale e materiale.

I due mesi trascorsi sono stati quelli del tempo di quaresima e la festa di Pasqua. Momenti forti di ogni comunità cristiana.

I primi giorni del mese di marzo ci hanno lasciato nel dolore per la morte improvvisa di 2 persone care: I°: l’anziano Zef  Brungaj, amico e responsabile fedele della chiesa di Obot .

II°: a Palermo la morte del confratello don Franco Galizia. E’ stato, giovane sacerdote appena ordinato, uno dei primi missionari in Albania.  Per 10 anni, prima di rientrare in Italia, ha lavorato ad Elbasan negli inizi della missione, collaborando con tutti noi e lasciando un ottimo ricordo per il suo zelo pastorale soprattutto tra i giovani. Don Dorian ha partecipato ai funerali portando le condoglianze e la preghiera delle due comunità d’Albania ai familiari ed hai confratelli di Palermo.

I primi giorni del mese sono stati gli ultimi di carnevale che qui in Albania non ha tradizione perché segna l’inizio della quaresima.  Nei paesi a maggioranza mussulmana non ha molta rilevanza anche se le scuole cattoliche e qualche parrocchia hanno vivacizzato la giornata con delle piccole sfilate in maschera di bambini.

Il 9 mercoledì delle ceneri c’è stata ovunque, una grande partecipazione di fedeli alle celebrazioni. In questo periodo abbiamo continuato la distribuzione di aiuti ai villaggi colpiti dall’alluvione. Il tempo favorevole e la generosità di tanti amici e benefattori ci hanno permesso di alleviare un po’ le difficoltà di tante famiglie. Don Giuseppe dal 14 al 18 ha partecipato all’assemblea provinciale a Roma insieme a don Emilio della comunità di Elbasan. In questo mese abbiamo ricevuto in dono dal Friuli da don Gianni Fuccaro 3 tir con tutti i pezzi di un prefabbricato che speriamo di rimontare in estate a Bardhaj. Diventerà la sede del centro pastorale con aule di catechismo, piccolo teatro e sala giochi al coperto. Ci saranno alcune spese da sostenere per renderlo funzionale: un basamento di cemento, l’isolamento del tetto e delle pareti, alcuni tramezzi divisori e poi tutto l’arredamento interno ossia: sedie, tavoli, banchi, sgabelli, giochi ( ping-pong, calcio balilla, tip tap, carambola…ecc…) Ogni aiuto in denaro o in attrezzature è il benvenuto “il Signore benedirà chi dona con gioia”.

 Nel frattempo abbiamo anche ripreso i lavori per il completamento della chiesa di Bardhanjor, grazie anche alla generosità della Need You di Acqui Terme che ci ha inviato le mattonelle per il pavimento, il cemento per le varie opere murarie e il colore per l’interno e l’esterno,e di tanti altri benefattori tra i quali la famiglia Roberto Vanzini di Milano. Pensiamo per i primi di giugno di poterla inaugurare .  Don Dorian e don Giuseppe, con un lavoro paziente ed assiduo, hanno portato a termine la benedizione delle case ed il censimento delle famiglie di Bardhaj. C’è ancora una grande mobilità tra i nostri parrocchiani, chi va e chi viene. Chi emigra all’estero e chi in città e chi scende dalle montagne e cerca di costruire una casa nella periferia di Scutari, a Bardhaj.  Ora sappiamo di preciso quanti sono e in che situazione si trovano dal punto di vista economico, sociale e religioso.   Al comune non hanno dati precisi perché molti non trasferiscono la residenza e quindi risultano ufficialmente in montagna ma sono tra noi.  Il sacerdote che è passato a benedire è stato accolto generalmente  molto bene. Nessuno ha rifiutato la benedizione e parlano volentieri dei problemi che ha la famiglia. Ci sono sacche di povertà e di ignoranza. Ci sono famiglie non battezzate, altre in vendetta e chiuse in casa, parecchi malati. Ci attende un lavoro impegnativo di rievangelizzazione e accompagnamento di molte situazioni di povertà spirituale e materiale.

 Il 14 marzo qui è stata la festa della primavera e il 22 festa dell’Ashura poi c’è stata una settimana di riposo per fine semestre e altre interruzioni varie insomma non ci si può lamentare riguardo ai giorni di riposo.

Il 26 marzo si è celebrata la ormai tradizionale “via Crucis” sul monte Tarabosh, presieduta dal vescovo mons. Angelo Massafra con una grande partecipazione di giovani.. Il mese di marzo ha mantenuto la sua fama di tempo pazzerello e a giorni alterni ha piovuto o fatto caldo, la gente ha cominciato a lavorare i campi dopo la grande alluvione dell’inverno. Si spera in un raccolto abbondante.

Nel mese di aprile ci sono state le giornate zonali della gioventù: il 2 a Dajç Breg Bunes, villaggio di fronte ad Obot, anche questo molto colpito dall’alluvione, si è svolto l’incontro della zona pastorale numero 2, il cui vicario è don Rolando. Oltre 1000 giovani hanno riflettuto sul messaggio del Papa “ Radicati e fondati in Cristo, forti nella fede” guidati dai propri responsabili e poi il vescovo mons. Angelo Massafra ha risposto a delle domande poste dai giovani stessi in riferimento al messaggio del Papa . Giornata molto bella. Il 9 è stata la volta della zona pastorale nr. 3, della quale facciamo parte con Bardhaj e Bardhanjor. Anche li momenti molto belli con i giovani ed il vescovo. Don Dorian è stato  tra gli organizzatori e conduttori dell’incontro. Il 10 aprile è stata la domenica degli incidenti per fortuna non gravi. Una signora a Shiroka è andata contro don Dorian e don Giuseppe appena partiti per Bardhaj.  Per fortuna non si sono fatti male ma la discovery è rimasta fuori servizio per 20 giorni. Speriamo che l’assicurazione ci rifonda le spese fatte per aggiustarla. Don Rolando  ha viaggiato per Obot con le suore cappuccine, al ritorno è scoppiata una gomma, un po’ di paura ma anche qui per fortuna senza conseguenze. Le gomme delle suore erano allo stremo. Tutte e 4 da cambiare. Ringraziamo il Signore che ci ha protetti in tutte e due i casi.

Dall’11 in poi sono cominciate le maratone di confessioni nei vari villaggi in preparazione alla Pasqua. La gente è venuta numerosa per confessarsi e allora, ringraziando il Signore, abbiamo avuto un super lavoro anche 4-5 ore di confessioni di fila al giorno. Il 16 a Bardhanjor è stato montato l’altare e il presbiterio. Il 17 domenica delle Palme grande partecipazione ovunque e celebrazioni festose. Cominciata la settimana santa ci siamo organizzati per far vivere le celebrazioni pasquali alle comunità dei nostri villaggi con l’impegno e la gioia che queste ogni anno portano con se. In particolare a Bardhaj per il venerdi santo i giovani hanno preparato la via Crucis vivente. Un momento di grande spiritualità.  La presenza dell’arcivescovo mons. Angelo Massafra che ha seguito tutte le fasi a piedi su 2 km di percorso dalla chiesa di Bardhaj fino alla collina di fronte al laghetto di Bardhanjor dove è avvenuta la crocifissione e la sepoltura in un bunker, ha valorizzato l’impegno dei giovani. Suor Erminia ha fatto un grande lavoro nel preparare i costumi di oltre 60 figuranti   don Dorian i testi e le scene. C’è stata una grande e attenta partecipazione conclusa con le parole e la benedizione dell’arcivescovo ammirato della bella presentazione e della attenta partecipazione alla passione di Gesù.  La Pasqua è una festa molto sentita da  tutti i cristiani e quest’anno ha accresciuto la gioia il fatto che anche gli ortodossi hanno festeggiato con noi nello stesso giorno. Qui pasquetta come giorno festivo è stata abolita ma moltissimi ragazzi non sono andati a scuola e abbiamo organizzato un momento di festa all’oratorio con il tradizionale pic nic a base di panini e salcicce .

Il 26 altro momento festivo per la Madonna del Buon Consiglio, patrona d’Albania, il cui santuario si trova alle porte di Scutari. Quest’anno è capitata nell’ottava di Pasqua. Per la s. Messa presieduta da mons. Giorgio Frendo ausiliare di Tirana, erano presenti oltre 2 mila fedeli.

Il 27 don Rolando e don Dorian con due furgoni e 16 tra giovani ed amici sono partiti per Durazzo e poi dopo una notte in mare da Bari per Roma, per partecipare alla beatificazione di Giovanni Paolo II°. Da quando c’è stata la liberalizzazione dei visti per l’Europa è più semplice poter partecipare a delle manifestazioni in Italia con i nostri parrocchiani. Abbiamo alloggiato al teologico e ringraziamo di cuore don Maurizio, don Alessandro e don Giacomo con tutti i teologi per l’accoglienza fraterna nei giorni passati insieme dal 28 sera nostro arrivo al 2 mattina quando siamo ripartiti per l’Incoronata e poi per Bari. Una esperienza rimasta nel cuore dei nostri fedeli per l’imponente partecipazione di gente e l’atmosfera gioiosa vissuta con i fedeli di tante nazioni diverse che hanno invaso Roma, nella beatificazione di questo grande papa, devoto della Madonna del Buon Consiglio e unico nella storia a visitare l’Albania.  Auguriamo a tutti ogni bene e benedizioni dalla Madonna in questo mese a Lei consacrato.  Inviamo i nostri fraterni saluti e la nostra preghiera.

Don Giuseppe, don Rolando e don Dorian

 

Ps : Chi vuole mandare un’offerta la può inviare a CCP nr. 74550005 intestato a “Provincia Religiosa SS. Apostoli Pietro e Paolo- pro missioni – per Don Rolando 

ULTIM'ORA. il giorno 8 maggio qui in Albania abbiamo avuto le elezioni locali per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali di città e paesi. Sono stati chiamati 180 osservatori internazionali più diversi ambasciatori esteri per controllare che tutto si svolgesse nella legalità e nell’ordine, sembrava tutto a posto ma ora dopo 15 giorni ancora non c’è stata la dichiarazione da parte del comitato per le elezioni
di chi ha vinto o chi a perso. Voti che contati danno un risultato e ricontati ne danno un altro. Soprattutto per Tirana la capitale dove il distacco tra l’opposizione e il governo è stato di soli 10 voti a favore di uno e ricontati 10 a favore dell’altro candidato. Tutti si accusano di brogli, la tensione politica si è alzata di nuovo e si temono nuovi scontri come a gennaio. Il paese è  praticamente fermo da 15 giorni per seguire tutte queste  vicende. Purtroppo fermi non stanno i prezzi dei generi alimentari anche quelli più comuni: pane, farina, patate, cipolle, fagioli ecc. mentre fermi sono i salari, i posti di lavoro, le pensioni, i sussidi ai poveri Siamo nel mese di maggio mese dei fiori, mese dedicato alla Madonna, preghiamo per la pace e la serenità di questo paese perché come accade sempre in queste vicende non siano sempre i poveri a pagare il prezzo più alto di questa insicurezza. Abbiamo celebrato da pochi giorni la festa del nostro fondatore san Luigi Orione nel ricordo della sua canonizzazione fatta da Giovanni Paolo II° il 16 maggio 2004. Da pochi giorni anche lui è beato. Affidiamoci all’intercessione di questi nostri patroni per il bene e la pace nelle famiglie e nelle istituzioni sociali.
 

  

Oblike- I bimbi con la macchina

Obot -distribuzione aiuti

Shiroka- compleanno di don Dorian

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Shiroka- compleanno di don Dorian

  Bardhaj- via crucis
Bardhaj- via crucis
  Bardhaj- via crucis
Bardhaj- via crucis
  Bardhaj- via crucis
Bardhaj- via crucis
Bardhaj- via crucis
Bardhaj- via crucis
Dajç- I giovani di Oblike
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Giovedì Santo- I sacerdoti
Giovedì Santo- I sacerdoti
Oblike- carnevale
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