Aplu


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di Anzio Risi

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Aplu, Bibliothèque Nationale Parigi
Aplu, Bibliothèque Nationale Parigi
 

Il nome della divinità greca Apollon fu trasmesso in Etruria da una città latina (probabilmente Preneste) assumendo il nome di Aplu, corrispondente del romano Apollo.
Diversi i luoghi in cui si celebrava il culto di Aplu come il sacello dedicato al dio nel porto di Tarquinia, in quello di Caere (Cerveteri), oltre a numerose terrecotte votive di Apollo che suona la cetra trovate a Caere e a Veio. Da ricordare, sempre a Veio, la famosa statua di Apollo in lotta con Herakles che decorava il Tempio di Portonaccio dedicato a Menerva.
In molti casi Apollo è rappresentato imberbe e fornito di arco, in alcune terrecotte votive porta invece la lira, strumento che va connesso alle sue qualità profetiche e musicali, anche se l'attributo più importante è comunque l'alloro che purifica e, al contempo, salva e libera.

Aplu, Bibliothèque Nationale Parigi
 


Aplu, Bibliothèque Nationale Parigi
 


 

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