Charun


INDIETRO

AVANTI

Stampa

di Anzio Risi

Clicca sull'immagine per corrispondere con l'autore




Charun, affresco della tomba degli Anina, Tarquinia

Nella mitologia etrusca, Charun (o Charu) era colui che conduceva le anime nell'aldilą del mondo sotterrano chiamato Ade. Č il nome equivalente della figura della mitologia greca Caronte.

Secondo alcuni Charun č solamente una guida per i morti, similmente alla mitologia greca, mentre per altri aveva anche il ruolo di divinitą che punisce la malvagitą.

Nell'illustrazione tipica, Charun era fondamentalmente differente dalla sua controparte greca: era un uomo che proteggeva l'entrata agli inferni, con un naso d'avvoltoio, degli orecchi aguzzi, dei serpenti attorno alle braccia e a volte con ali enormi. Regge in mano un martello, il suo simbolo religioso, simile all'ascia bipenne romana. Alcuni autori lo comparano al dio celtico Sucellos, poiché anche quest'ultimo ha in mano un martello ed ha la stessa funzione di dio della morte. Č spesso accompagnato dalla dea Vanth, una dea alata anch'essa associata al mondo sotterraneo.

 

 



 


 

TORNA SU