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Trono in legno proveniente dalla tomba 89
delal necropoli Sotto la Rocca. VII secolo a.C. Museo Archeologico di
Verucchio |
Verucchio è stato un importantissimo centro che ha visto il suo massimo
splendore in età villanoviana e poi è repentinamente sparito dalle
cronache della archeologia etrusca.
Fu costruito in una posizione strategica: su un colle di circa 300 metri
sul livello del mare (a poca distanza da San Marino) e ad una
quindicina chilometri dall’Adriatico.
Dalla città si poteva controllare tutta la valle del fiume Marecchia e il
suo porto sul mare, probabilmente l’attuale città di Rimini.
Le sue vaste necropoli hanno restituito tanto materiale e di grande
qualità, a dimostrazione che Verucchio era, insieme a Bologna, il centro
più importante e strategico di tutta la Valle Padana villanoviana.
Nella fase di massimo splendore, tra la fine dell'VIII e la fine del VII
secolo a.C. in tutte le necropoli compaiono ricche tombe di personaggi
eminenti, sia uomini che donne. Sepolture in cui rito funebre e corredo
mostrano chiaramente la volontà di adeguarsi a modelli culturali
etruschi: dalla costruzione delle tombe, che imitano vere e proprie
"camere" scavate nella roccia, alla deposizione con troni o altri
elementi di arredo ligneo (tavolini, sgabelli poggiapiedi) agli elementi
dell'abbigliamento: gli uomini di rango, quasi sempre connotati come
guerrieri, hanno affibbiagli a pettine e fibule a drago di tipo etrusco,
anche in oro. Il costume femminile prevedeva un'ampia gamma di ornamenti
sull'abito e sulla persona. Sia i tipi di ornamenti ad esempio i
pettorali, che le combinazioni di oggetti sono in alcuni casi peculiari
di Verucchio, e così pure la particolare abbondanza di ambra proveniente
dalla lontana area Baltica.
Nella seconda metà del VII secolo, a questa grande fioritura segue una
gravissima crisi che provoca, se non l'interruzione della vita
nell'insediamento certamente una sua completa riorganizzazione, con
l'abbandono delle necropoli villanoviane; i motivi di questa crisi
possono in parte essere ricondotti alla generale trasformazione della
situazione nell'area medio - adriatica in relazione alla presenza greca e
alla fondazione delle colonie di Adria e di Spina.
Il Museo Archeologico di Verucchio.
Il Museo di Verucchio viene inaugurato nel 1985 ospitando, in un
primo allestimento, i reperti provenienti dagli scavi archeologici
effettuati da Gino Vinicio Gentili nella necropoli di podere Moroni. Dal
15 luglio 1995 il Museo ospita un nuovo allestimento che si articola fra
il piano terra e parte del piano seminterrato, secondo un percorso
cronologico-tematico.
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La rocca
del Sasso di Verucchio che domina la
pianura sottostante |
Frammento
di tazza con ansa sopraelevata traforata
(Verucchio, Tomba 1-2 Le Pegge) Museo
Archeologico |
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Verucchio,
Tomba Lippi 89, elmo crestato, VII sec.
a.C. Museo Archeologico di Verucchio |
Grande
fibula in osso e ambra. Verucchio, Museo
Archeologico |
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Tavolo in
legno. Verucchio, museo Archeologico. |
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Pettorale
in ambra. Verucchio, Museo Archeologico |
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