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di Giacomo Mazzuoli

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Verucchio


Trono in legno proveniente dalla tomba 89 delal necropoli Sotto la Rocca. VII secolo a.C. Museo Archeologico di Verucchio

Verucchio è stato un importantissimo centro che ha visto il suo massimo splendore in età villanoviana e poi è repentinamente sparito dalle cronache della archeologia etrusca.

Fu costruito in una posizione strategica: su un colle di circa 300 metri sul livello del mare (a poca distanza da San Marino) e  ad  una quindicina chilometri dall’Adriatico.

Dalla città si poteva controllare tutta la valle del fiume Marecchia e il suo porto sul mare, probabilmente l’attuale città di Rimini.

Le sue vaste necropoli hanno restituito tanto materiale e di grande qualità, a dimostrazione che Verucchio era, insieme a Bologna, il centro più importante e strategico di tutta la Valle Padana villanoviana.

Nella fase di massimo splendore, tra la fine dell'VIII e la fine del VII secolo a.C. in tutte le necropoli compaiono ricche tombe di personaggi eminenti, sia uomini che donne. Sepolture in cui rito funebre e corredo mostrano chiaramente la volontà di adeguarsi a modelli culturali etruschi: dalla costruzione delle tombe, che imitano vere e proprie "camere" scavate nella roccia, alla deposizione con troni o altri elementi di arredo ligneo (tavolini, sgabelli poggiapiedi) agli elementi dell'abbigliamento: gli uomini di rango, quasi sempre connotati come guerrieri, hanno affibbiagli a pettine e fibule a drago di tipo etrusco, anche in oro.  Il costume femminile prevedeva un'ampia gamma di ornamenti sull'abito e sulla persona. Sia i tipi di ornamenti ad esempio i pettorali, che le combinazioni di oggetti sono in alcuni casi peculiari di Verucchio, e così pure la particolare abbondanza di ambra proveniente dalla lontana area Baltica.

Nella seconda metà del VII secolo, a questa grande fioritura segue una gravissima crisi che provoca, se non l'interruzione della vita nell'insediamento  certamente una sua completa riorganizzazione, con l'abbandono delle necropoli villanoviane; i motivi di questa crisi possono in parte essere ricondotti alla generale trasformazione della situazione nell'area medio - adriatica in relazione alla presenza greca e alla fondazione delle colonie di Adria e di Spina.

Il Museo Archeologico di Verucchio. Il Museo di Verucchio viene inaugurato nel 1985 ospitando, in un primo allestimento, i reperti provenienti dagli scavi archeologici effettuati da Gino Vinicio Gentili nella necropoli di podere Moroni. Dal 15 luglio 1995 il Museo ospita un nuovo allestimento che si articola fra il piano terra e parte del piano seminterrato, secondo un percorso cronologico-tematico.

 
   
La rocca del Sasso di Verucchio che domina la pianura sottostante Frammento di tazza con ansa sopraelevata traforata (Verucchio, Tomba 1-2 Le Pegge) Museo Archeologico
 
 
Verucchio, Tomba Lippi 89, elmo crestato, VII sec. a.C. Museo Archeologico di Verucchio Grande fibula in osso e ambra. Verucchio, Museo Archeologico
 
Tavolo in legno. Verucchio, museo Archeologico.
 
 
Pettorale in ambra. Verucchio, Museo Archeologico

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