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Il dromos d'ingresso del tumulo di
Montefortini |
Comeana č un piccolo centro in comune di Carmignano,
provincia di Prato, importante per il rinvenimento di due grandi tombe di
etā orientalizzante, una in localitā Boschetti, l'altra in localitā
Montefortini. Quest'ultimo č un sepolcro monumentale č una collinetta
artificiale alta attualmente circa 12 metri (3 - 5 metri meno che
nell'antichitā), all'interno della quale sono collocate due tombe a
camera: una a pianta circolare (tholos); l'altra rettangolare. Alla
prima camera si accedeva tramite un vestibolo rettangolare, chiuso da un
enorme lastrone monolitico che sbarra ancora oggi l'ingresso dal
corridoio (dromos) a cielo aperto. Il tumulo dei Boschetti, con breve
dromos in discesa, sbarrato da una grande lastra in pietra che delimita
l'accesso ad un piccolo vano rettangolare con funzione di vestibolo. Da
qui si raggiunge la cella funeraria, chiusa da un enorme lastrone, con
pareti costituite a loro volta da elementi litici di notevoli dimensioni
accuratamente connessi ad incastro, in modo da creare tensione e
stabilitā all'intera struttura, che in origine era coperta dalla
terra del soprastante tumulo. La cella č pavimentata da lastre irregolari
e accoglie, in corrispondenza della parete di fondo, una piccola teca
quadrangolare, forse utilizzata per contenere una sepoltura ad
incinerazione. I reperti recuperati sembrano suggerire la presenza di
almeno due sepolture ad incinerazione, databili nell'ambito della prima
metā del VII secolo a.c |
Il Museo di Artimino.
Nato nel 1983 per accogliere i numerosi reperti archeologici del
territorio di Carmignano, relativi soprattutto all'occupazione
dell'area in periodo etrusco, rinvenuti a seguito delle ricerche
effettuate principalmente dalla Soprintendenza Archeologica della
Toscana nel corso degli ultimi trent'anni, č stato ampliato in due
successive riprese, nel 1987 e nel 1992.
Il Museo č attualmente ospitato nei sotterranei della
Villa Medicea
, ma verrā presto trasferito nei nuovi locali
restaurati del borgo di Artimino.
Il Percorso Museale comprende: una
esemplificazione dei materiali restituiti dagli scavi condotti
nell'area a Nord della Paggeria medicea - facente parte
dell'insediamento etrusco di Artimino e comprendente un'area di culto
- che coprono un arco cronologico che va dal VII secolo a.C. alla
prima etā romana imperiale; alcuni straordinari reperti
rinvenuti dalle
necropoli
etrusche di Artimino Prato Rosello
e di Comeana:
tumulo di
Montefortini e
tomba dei
Boschetti, tra i
quali il notissimo
incensiere
in bucchero a
traforo e lo splendido
corredo di
Grumaggio,
all'interno del quale campeggia un grande cratere etrusco a figure
rosse (kelebe) con personaggi del corteo dionisiaco, con un servizio
da simposio di bronzo, in ottimo stato di conservazione. Lungo le
pareti sono esposte steli e cippi arcaici figurati e urnette
cinerarie ellenistiche. Recentemente č stata inaugurata la nuova sala della tomba a pozzo
del Guerriero di Prato Rosello, dove sono esposti il corredo funebre
e la riproduzione fedele della tomba. Questo complesso č destinato ad
essere trasferito nella prima sala del nuovo Museo Archeologico
Comunale. |

Particolare del tumulo di Boschetti |
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