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di Giacomo Mazzuoli

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Firenze


La Chimera di Arezzo (Bronzo V-IV secolo a.C.)

Firenze ospita uno dei più importanti musei archeologici d'Italia che raccoglie importantissimi reperti etruschi, provenienti in massima parte dalle necropoli etrusche della Toscana. Situato nel Palazzo della Crocetta, ha il suo ingresso da via della Colonna, vicino a piazza SS.Anunziata, ove si affaccia il giardino con la cancellata dove sono state ricomposte, con materiali il più possibile originari, alcune tombe etrusche. La raccolta trae origine dalle collezioni medicee (fin da Cosimo il Vecchio) poi arricchite dai Lorena ed esposte agli Uffizi fino al 1888, quando furono trasferite alla Crocetta. Fra le opere maggiormente note: la Chimera, capolavoro in bronzo della scultura etrusca (V-IV sec.a.C.) scoperta nel 1553 nelle campagne di Arezzo e restaurata da Benvenuto Cellini; la grande Anfora di Baratti in argento (IV sec.d.C.) decorata con circa 130 immagini di dei e di eroi; l'Arringatore, ritratto in bronzo (I sec.a.C) del nobile etrusco Aule Metelle venuto alla luce nel 1566 presso il lago Trasimeno. Nella vastissima raccolta vascolare il pezzo più illustre è il Vaso François firmato dal vasaio Ergotimos e dal pittore Kleitias e databile al 570 a.C. Fu trovato presso Chiusi nel 1844 e la complessa decorazione "a figure nere" ne fa un vero testo della cultura figurativa e mitologica greca esportata in Etruria. Fra le urne funerarie si ricorda quella, proveniente da Chiusi, della Mater Matuta (V sec.a.C.), dea dell'Aurora; e ancora il Sarcofago di Larthia Seianti (II sec.a.C.), terracotta policroma rinvenuta a Chiusi, il Sarcofago delle Amazzoni (IV sec.a.C.), proveniente da Tarquinia e quello detto dell'Obeso (Chiusi, II sec.a.C.).

Il museo raccoglie anche una interessante sezione egizia che fu costituita nella prima metà dell'Ottocento, sia attraverso acquisizioni di Pietro Leopoldo di Toscana, sia attraverso una spedizione promossa dallo stesso granduca nel 1828-29 dal toscano Ippolito Rosellini insieme al francese François Champollion.

Orari di apertura: Lun 14:00-19:00, Mar 08.30-19.00, Mer 08:30-14:00, Gio 08:30-19:00, Ven 08.30-14:00, Sab 08:30-14:00, Dom 08:30-14:00.

Biglietto d'ingresso: € 4,00 Intero, € 2,00 Ridotto. Per informazioni Tel. 055 294882

 

L'Arringatore (Bronzo I sec. a.C.)

Il vaso François (VI sec. a.C.)

L'anfora di Baratti (argento, IV secolo a.C.) Canopo da Chiusi Fibula in oro da Marsiliana d'Albenga
 
 
   
   
 
La Mater Matuta (V sec. a.C.) Sarcofago di Larthia Seianti (II sec. a.C.)
 
 
 
 

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