|
Scoperta nel 1970 da un archeologo
dilettante, questa ignota cittā tardo etrusca (IV-III secolo a.C.) senza
nome č posta a poca distanza dall'attuale abitato di Magliano in Toscana,
nel territorio del comune di Scansano. Gli scavi che sono seguiti, a cura
della Soprintendenza Archeologica della Toscana e dell'Universitā di
Santa Barbara in California, hanno portato ala luce l'intero circuito
delle mura (il cui perimetro racchiude una superficie urbana di circa tre
ettari e mezzo), i resti di un importante edificio, alcuni resti di
abitazioni e una stipe votiva. Numerosi gli oggetti ritrovati,
soprattutto in prossimitā della stipe votiva, si tratta di coppe, olle,
ciotole, olpai, brocchette e di bronzetti vari e terrecotte votive con
frequente riferimento agli attrezzi agricoli e agli animali da lavoro.
Evidenti tracce di un incendio testimoniano
della distruzione della cittā avvenuta probabilmente ad opera dei romani,
negli anni immediatamente successivi alla conquista di Vulci avvenuta nel
280 a.C.
I reperti rinvenuti nell'area di Ghiaccio
Forte sono custoditi presso il Museo Archeologico del comune di Scansano. |
 |