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| Planimetria e
sezione della Grotta della Colonna in loc. Pianmiano |
Disegno
del Sarcofago di Vel Urinates custodito nel British Museum di
Londra e rinvenuto nella Grotta della Colonna |
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| La cosiddetta
"Piramide etrusca" in loc. Rocchette |
Disegni
delle pitture della grotta Dipinta |
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PIANMIANO. La zona, a N-O di Bomarzo ed
in linea con Monte Casoli, presenta resti di una cisterna romana, un
mosaico policromo con immagini di delfini, condutture di piombo,
murature e molteplici tipologie di ceramiche che vanno dalla fine del
VI secolo a.C. al medioevo.
La
collina accoglie anche i resti di una vasta necropoli scoperta a
partire dal 1830 e i cui nuclei principali, situati lungo i fossi
Orseta e Ferrucciara, si concentrano attorno alla “Grotta dipinta”
(fine IV-inizi III secolo a.C.) - che prende nome dagli affreschi che
decoravano le pareti della tomba dove si rinvenne il sarcofago di Vel
Urinates, con coperchio a doppio spiovente e fianchi decorati con
sfingi alate, serpenti, guerrieri e lotte di animali – che è oggi un
prezioso reperto del British Museum di Londra - e alla “Grotta della
Colonna” (III secolo a.C.) - così chiamata dalla colonna con
capitello dorico posta al centro dell’ambiente sepolcrale - oggi
introvabili per la fitta ed intrigata boscaglia che racchiude i
fianchi della collina ma note grazie a descrizioni dell’epoca del
rinvenimento e descritte anche dal Dennis nel suo "CIttà e necropoli
dell'Etruria". Il ricco e abbondante corredo funerario che venne
recuperato a Pianmiano (buccheri, monete, avori, scarabei egizi,
statuette di terracotta, bronzi, ecc..) fu disperso nel mercato
antiquario, in vari musei europei e nel Museo Gregoriano Etrusco del
Vaticano.
LE ROCCHETTE Il nome del sito indica
un abitato fortificato del quale sono visibili i resti di un
monumento rupestre assimilabile ad un altare con scalinata, avanzi di
mura perimetrali e di epigrafi poste sulla parete sinistra
dell’antica strada di collegamento. Nelle vicinanze si trova il bosco
di Cagnemora (S-E di Bomarzo) con l’omonima tomba etrusca ricavata
nel masso, al cui interno si conserva un letto funebre con il
guanciale scolpito nel peperino e il soffitto a spioventi con
travatura. Poco distante una grande grotta con pareti a colombari.
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