| Questa tomba,
scoperta nel 1865, si trova poco fuori del Vecchio Recinto,
ad Ovest rispetto alla grande necropoli monumentale. L'epoca di costruzione
si fa risalire tra la fine del VII e gli inizi del VI secolo a.C.
Recentemente l'area in cui si trova la tomba è stata
scavata a cura della sezione di Cerveteri del Gruppo
Archeologico Romano ed è stata portata alla luce una
tipica piazzetta funeraria riservata alle cerimonie
sacre e altre 11 tombe risalenti al periodo
orientalizzante.
La Tomba delle Cinque Sedie è costituita da tre
camere e un dromos di accesso scavati nel tufo, e prende
il nome dai cinque sedili scolpiti in sequenza nella
parete sinistra della camera laterale sinistra. Le
poltrone ad elementi lineari, con spalliera cruciforme,
poggioli che scendono dall'alto verso il basso e
sgabelli poggiapiedi sono scavati nel tufo. All'angolo,
tra la parete di fondo e quella di destra, è modellato
una sorta di cesto scanalato di forma cilindrica, che
molti archeologi identificano in un sacello domestico.
Altre ipotesi indicano che, probabilmente, era una sorta
di cesto destinato a contenere vivande, come altri
simili elementi del medio orientalizzante ceretano.
arredi, ora andati perduti: due piccole "mensae" poste
di fronte alle sedie, due troni con spalliera ricurva
situati su una pedana rettangolare comune, un altarino
con tre cavità circolari a coppella per libagioni, posto
a destra dell'ingresso.
Sulle cinque sedie, erano originariamente sedute
altrettante statuette (alte 48 cm circa), in terracotta,
a figura umana, in vesti cerimoniali del tardo periodo
orientalizzante, in atto di compiere un'offerta. Secondo
la tesi più accreditata, esse sono da identificare con
le immagini degli antenati dell'aristocratica coppia
destinata ad essere sepolta nella camera centrale,
rappresentati, nel momento del banchetto funebre, in
atto di compiere libagioni. Al momento della scoperta,
due di queste statuette sono state ritrovate in uno
stato di distruzione tale che rese impossibile il
ricomporle, mentre tre erano intatte. Attualmente, due
esemplari sono conservati al British Museum di Londra, e
uno ai Musei Capitolini (Palazzo dei Conservatori) di
Roma. Completavano l'arredamento anche due troni, sempre
scolpiti nel tufo e riservati idealmenet ai due defunti,
la cui nobile origine appare dunque certa. Questa
camera, priva di banchine per la sepoltura e così
finemente arredata era probabilmente un ambiente di
culto. Le due probabili sepolture, si trovavano in
altrettante "klinai" situate nella camera principale
(metri 5,50 per 2,80) che presenta una banchina lungo le
pareti e un soffitto displuviato, sostenuto da un "columen"
centrale e due travi laterali. Anche la camera laterale
di destra doveva essere riservata alle cerimonie funebri
in quanto presenta, in un angolo, una mensa dalle gambe
concave, per probabili piccoli sacrifici di animali.
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Pianta della camera laterale sinistra della
tomba |
La piazza funeraria con la tomba delle Cinque
Sedie in fondo |
La tomba delle Cinque Sedie |
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Statuette in terracotta
conservate al British Museum di Londra e
provenienti dalla Tomba delle Cinque Sedie |
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