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di Giacomo Mazzuoli

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TOMBA DELLE CINQUE SEDIE


 

Veduta della camera laterale sinistra della Tomba con le cinque sedie scolpite
 

Una delle cinque statuette in terracotta che si trovavano nelle sedie. Roma, Musei Capitolini

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  Questa tomba, scoperta nel 1865, si trova poco fuori del Vecchio Recinto, ad Ovest rispetto alla grande necropoli monumentale. L'epoca di costruzione si fa risalire tra la fine del VII e gli inizi del VI secolo a.C. Recentemente l'area in cui si trova la tomba è stata scavata a cura della sezione di Cerveteri del Gruppo Archeologico Romano ed è stata portata alla luce una tipica piazzetta funeraria riservata alle cerimonie sacre e altre 11 tombe risalenti al periodo orientalizzante.

La Tomba delle Cinque Sedie è costituita da tre camere e un dromos di accesso scavati nel tufo, e prende il nome dai cinque sedili scolpiti in sequenza nella parete sinistra della camera laterale sinistra. Le poltrone ad elementi lineari, con spalliera cruciforme, poggioli che scendono dall'alto verso il basso e sgabelli poggiapiedi sono scavati nel tufo. All'angolo, tra la parete di fondo e quella di destra, è modellato una sorta di cesto scanalato di forma cilindrica, che molti archeologi identificano in un sacello domestico. Altre ipotesi indicano che, probabilmente, era una sorta di cesto destinato a contenere vivande, come altri simili elementi del medio orientalizzante ceretano. arredi, ora andati perduti: due piccole "mensae" poste di fronte alle sedie, due troni con spalliera ricurva situati su una pedana rettangolare comune, un altarino con tre cavità circolari a coppella per libagioni, posto a destra dell'ingresso.

Sulle cinque sedie, erano originariamente sedute altrettante statuette (alte 48 cm circa), in terracotta, a figura umana, in vesti cerimoniali del tardo periodo orientalizzante, in atto di compiere un'offerta. Secondo la tesi più accreditata, esse sono da identificare con le immagini degli antenati dell'aristocratica coppia destinata ad essere sepolta nella camera centrale, rappresentati, nel momento del banchetto funebre, in atto di compiere libagioni. Al momento della scoperta, due di queste statuette sono state ritrovate in uno stato di distruzione tale che rese impossibile il ricomporle, mentre tre erano intatte. Attualmente, due esemplari sono conservati al British Museum di Londra, e uno ai Musei Capitolini (Palazzo dei Conservatori) di Roma. Completavano l'arredamento anche due troni, sempre scolpiti nel tufo e riservati idealmenet ai due defunti, la cui nobile origine appare dunque certa. Questa camera, priva di banchine per la sepoltura e così finemente arredata era probabilmente un ambiente di culto. Le due probabili sepolture, si trovavano in altrettante "klinai" situate nella camera principale (metri 5,50 per 2,80) che presenta una banchina lungo le pareti e un soffitto displuviato, sostenuto da un "columen" centrale e due travi laterali. Anche la camera laterale di destra doveva essere riservata alle cerimonie funebri in quanto presenta, in un angolo, una mensa dalle gambe concave, per probabili piccoli sacrifici di animali.

 


 

  Pianta della camera laterale sinistra della tomba La piazza funeraria con la tomba delle Cinque Sedie in fondo   La tomba delle Cinque Sedie

Pianta della camera laterale sinistra della tomba

La piazza funeraria con la tomba delle Cinque Sedie in fondo

La tomba delle Cinque Sedie

Statuetta in terracotta conservata al British Museum di Londra e proveniente dalla Tomba delle Cinque Sedie
Statuetta in terracotta conservata al British Museum di Londra e proveniente dalla Tomba delle Cinque Sedie
Statuette in terracotta conservate al British Museum di Londra e provenienti dalla Tomba delle Cinque Sedie

 

 


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