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Come si arriva
All'altezza del km. 26,6 della SR. 1 bis Aurelia, provenendo da Vetralla
o da Tarquinia, si imbocca una strada rurale asfaltata (località Dogane)
e si seguono le indicazioni.. |
Il nome deriva dalla trasformazione in passato delle tombe
etrusche in ricoveri per suini. La località fu sede di un modesto
insediamento etrusco fiorito nel VI secolo a.C. su una strada che da
Blera si dirigeva verso Nord e che verrà ricalcata in seguito dalla
via Clodia. Il monumento principale della necropoli è un grande
tumulo (prima metà del VI secolo a.C.) detto "La Grande Ruota"di
forma circolare realizzato tagliando un alto sperone tufaceo, che
raccoglie una tomba a tre camere e che è provvisto di un ponte di
accesso alla sommità, concepita come altare per il culto funebre. La
prima tomba del tumulo presenta un soffitto a rilievo a cassettoni
regolari. La seconda ha un portale di accesso decorato a rilievo di
colore rosso, un soffitto a doppio spiovente con finto columen a
rilievo; al centro sul pavimento una apertura rettangolare della
profondità di 15 mt., lo stesso pozzo rettangolare si trova anche
all'interno della terza camera.
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Il ponte di accesso alla sommità del tumulo detto "Grande
Ruota" (1)
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Il tumulo
della Grande Ruota (1) |

Pianta dell'area archeologica |
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Tomba a camera
del tumulo con soffitto a cassettoni (1) |

L'altare
rupestre (1) |
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Nei pressi del tumulo si trovano alcune interessanti Tombe a camera
una delle quali presenta il caratteristico soffitto displuviato a
cassettoni. Nella vallata sottostante la necropoli, racchiuso in
un'area recintata e coperto da una tettoia protettiva, si trova un
imponente altare rupestre. Di forma cilindrica (ha un diametro di
5,8 metri) presenta sui fianchi decorazioni a bassorilievo di gusto
orientalizzante raffiguranti animali. Ai lati dell'altare è
possibile notare delle gradinate sulle quali, probabilmente,
prendevano posto gli spettatori. Secondo E. Colonna Di Paola, il
complesso databile attorno alla prima metà del VI secolo a.C., può
essere considerato "Il più antico teatro noto d'Italia" seppure
legato al culto funerario. Nei pressi dell'altare è inoltre
possibile visitare un'edicola di epoca ellenistica a forma di
semidado con base decorata da modanature. |
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(1)
Foto
di G.Mazzuoli |
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