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Narce, che si trova a poca distanza dal borgo di Calcata, è stato un
importante centro falisco fin dall'età orientalizzante (VIII - VII
secolo a.C.) e fino alla conquista romana del IV secolo a.C. Situato
sul versante destro del fiume del Treia, era costituito dall'unione
di alcuni insediamenti sorti su rilievi isolati.
Sul
colle di Narce sorgeva l’acropoli, collegata al Colle Li Santi con
un viadotto di 150 metri, del quale rimane solo un tratto. Li Santi
mostra una doppia cinta muraria, ma il solo alzato residuo è
medievale (forse ruderi di S. Maria de Castro Vecchio). Si hanno
anche resti ellenistici, e nel IV secolo centro principale pare
fosse quello su Pizzo Piede, dove si trovano resti di cinta muraria,
tombe ed edifici; questi sono probabilmente sovrapposizioni
medievali.
Attorno a Narce si estendono diversi nuclei di
necropoli le cui tombe hanno restituito una grande quantità di
reperti, oggi custoditi all'interno del Museo Nazionale dell'Agro
Falisco di Civita Castellana e in altri musei italiani e esteri. In
età romana la fertilità dei territori permette l'insediamento di
numerose ville rustiche.
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La
collina di Narce |