Grande esclusiva di Canino Info: quattro video inediti dei famosissimi
“Scienziati”, una carica di simpatia e irrefrenabile comicità
di
Giuseppe Moscatelli
Credo che ben pochi, ormai, nella Tuscia non
abbiano ancora sentito parlare degli “Scienziati di Viterbo”. Sono il
fenomeno mediatico più rilevante del nostro territorio e la loro popolarità
cresce di giorno in giorno.
Partiti in sordina neanche due anni fa, ora
stanno bruciando le tappe e da internet sono sbarcati alla radio e in
televisione: esilaranti le loro incursioni a “La gaia scienza”, su La Sette.
E non poteva essere altrimenti perché la loro simpatia è prorompente e la
loro comicità irrefrenabile. Ma andiamo con ordine.
All’origine abbiamo due ragazzi ormai
cresciuti, Cristiano e Stefano – fratelli, anzi gemelli! – che non hanno mai
smesso di essere ragazzi “nell’anima” e amano ridere e scherzare con gli
amici, inventando strampalate teorie su ogni aspetto dello scibile umano. Di
qui a You Tube il passo è breve: “perché non facciamo qualche video da
mettere online?” propone l’amico che nello staff assumerà il ruolo del
“regista”. Detto fatto, Stefano e Cristiano diventano gli “Scienziati di
Viterbo” e cominciano a inondare il web con i loro divertentissimi video.
Oggi siamo quasi a quota duecento... e ce n’è veramente per tutti gusti!
Il loro look è inconfondibile: berretto in
stile militare, pantaloni mimetici, cinturone, maglie sponsorizzate con il
loro logo e giacchetto in pelle; e poi occhiali da sole, barbetta alla
Solgenitsin per Cristiano e in stile “canini di Dracula” per Stefano. Già a
vederli, quando si presentano da soli o in coppia sul monitor del computer,
ti viene da ridere. Esordiscono sempre dicendo “Ciao ragazzi, sono Cristiano
(o Stefano) lo scienziato di Viterbo” e concludono inevitabilmente con un
marcato “Arrivederci!” accompagnato dal gesto della mano. I loro interventi
sono veloci e diretti, non più di uno o due minuti. Lo sfondo è sempre la
città di Viterbo, nei suoi luoghi più casuali (anche se non manca qualche
video in trasferta).
Accanto a loro talvolta compare il “Texano”,
in posa silenziosa: un soggetto che vi invitiamo a scoprire ma che
chiaramente nulla ha a che vedere con i rudi cow boys a cui il suo nome si
ispira; e in qualche occasione “l’ostaggio”, personaggio incappucciato,
altro amico che si presta al gioco. Parlano con marcato accento viterbese,
ma non in dialetto... non a caso sono scienziati... anche se non manca
l’espressione tipica o la parola grassa. Cristiano, in particolare, ha una
certa familiarità con la parolacce... di quelle più comuni... senza
eccedere.
Nei loro interventi gli Scienziati propongono
soluzioni semplici e efficaci a problemi che appaiono insormontabili e
pongono a loro volta domande - si ritiene alla comunità scientifica – su
questioni che sono sotto gli occhi di tutti ma che nessuno si decide ad
affrontare come si deve. Le “teorie” sono sempre individuali, nel senso che
è uno di loro a svilupparle; l’altro scienziato, se presente, si limita a
sottolineare i passaggi principali.
Abbiamo avuto l’opportunità, tramite un comune
amico, di andare a cena insieme e in quell’occasione abbiamo realizzato i
quattro video inediti che presentiamo in esclusiva ai nostri visitatori.
Frammenti di dialoghi scambiati a tavola, ridendo e scherzando. La parte del
leone la fa Cristiano, che anzi si è esibito in una sorta di monologo. Ma
non che sia mancato l’apporto di Stefano, anche se non compare in video. Sua
la teoria più originale e divertente della serata: “ma perché se una cosa
viene male e non vale niente si dice che è una ‘cazzata’, mentre per una
cosa simpatica e ben fatta si dice ‘ficata’ ?”. Le donne non dovrebbero dire
il contrario ha aggiunto Stefano? Già, non ci avevamo pensato. Chissà come
dovrebbero dire le donne...