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Il giardino deve il suo nome al fatto che vi sono rappresentate, attraverso sculture ciclopiche che raggiungono anche i quindici metri di altezza, ventidue figure dei Tarocchi. Le statue, dalle forme morbide e sinuose tipiche dell’architettura di Gaudì, sono interamente rivestite di lucenti e coloratissimi tasselli musivi in vetro di Murano, specchio e ceramica. L’effetto complessivo è quello di una visione caleidoscopica: un sogno, appunto.
Passeggiando nel giardino, percorrendo i suoi sentieri e risalendo i suoi declivi possiamo incontrare figure fantastiche di grande impatto emotivo e visivo: tra queste il Mago, il Drago, la Morte, il Sole, la Sacerdotessa, omaggio quest’ultima alla “Bocca dell’Orco” del Sacro Bosco di Bomarzo, di epoca rinascimentale.
Naturalmente il giardino, seppur unitariamente ideato da Niki de Saint Phalle, è opera “corale” le cui prime realizzazioni sono dovute all’esperienza del già ricordato scultore Jean Tinguely e che in seguito ha visto impegnate maestranze locali che si sono specializzate in questa particolare attività creativa. L’ideatrice ha sempre seguito da vicino il lavoro dei suoi collaboratori, tanto da aver vissuto per un certo periodo di tempo all’interno di una delle sue “statue”, la sfinge, dove è stato ricavato una sorta di mini appartamento con tanto di bagno, soggiorno e una piccola camera.
La struttura interna delle sculture è costituita da un intreccio di cavi metallici di varie dimensioni rivestiti di una rete spruzzata di cemento. Quindi sono stati applicati a mosaico i tasselli in ceramica, vetro e specchio, sperimentando originali processi lavorativi. Non mancano interventi di altri artisti che parteciparono alla realizzazione di alcune opere con il loro apporto creativo. Il tutto è oggi posto sotto il patrocinio di una fondazione privata che cura la cospicua manutenzione di cui il giardino necessita.
Ed anche se Niki de Saint Phalle nel frattempo è venuta a mancare, il “Giardino dei Tarocchi” testimonia e tramanda ai suoi tantissimi visitatori la fantasia e la creatività di un’artista eclettica ed originale.
