Il Pranzo del Purgatorio di Gradoli

Duemila commensali si ritrovano il mercoledi delle Ceneri a rinnovare una tradizione plurisecolare


Argomenti correlati
Il Fagiolo del Purgatorio
Il Palazzo Farnese di Gradoli
Il Museo del Costume Farnesiano di Gradoli
 

Stampa

di Giacomo Mazzuoli

Clicca sull'immagine per corrispondere con l'autore


Il Pranzo del Purgatorio è una tradizione che si rinnova ormai da 500 anni a Gradoli. Circa 2000 commensali si trovano tutti insieme il mercoledi delle Ceneri in un grande capannone della locale cantina Sociale per consumare un pasto che comprende, da sempre, lo stesso menu:

-Fagioli in bianco conditi con Olio extra vergine d’oliva dei colli gradolesi e un pizzico di pepe
-Minestra di riso con sugo di tinca, la cui ricetta è conosciuta solo dai cuochi addetti
-Luccio in umido
-Nasello fritto
-Baccalà lesso insaporito con Olio extra vergine d’oliva ed un trito di aglio e prezzemolo
-Una mela
 

La tradizione ha origine alla fine del XVI secolo quando la Fratellanza del Purgatorio che allora si chiamava Opera Pia per il Suffragio delle anime del Purgatorio, iniziò con l’organizzare questo evento per raccogliere fondi e altri beni di sostentamento per le sue attività di soccorso alle famiglie in difficoltà. Ancora oggi i novanta membri della Fratellanza, tutti uomini, ripetono, ciascuno nel proprio ruolo, i riti che culminano col grande pranzo del mercoledi delle Ceneri.

Si inizia nella mattinata del giovedì grasso quando alcuni di loro, vestiti con il tradizionale saio marrone, mantellina e cappuccio viola, preceduti dallo stendardo e accompagnati dal tamburino, attraversano il paese e la campagna richiedendo offerte di ogni genere che, nel pomeriggio, verranno messe all’asta nella piazza del paese. Il ricavato sarà utilizzato per acquistare quello che occorre per allestire il Pranzo e cioè circa duecentocinquanta chili dei deliziosi fagioli del Purgatorio, seicento chili di luccio ed altrettanti di nasello e baccalà, sessanta di tinca.
Il tutto sarà cucinato con il fuoco di cinquanta quintali di legna accesa, dai fratelli fuochisti, alle tre del mattino del mercoledì.
 

Alle 13,00 i quasi duemila commensali (Gradoli ha una popolazione di circa 1500 persone) affollano già i tavoli allestiti nel grande capannone della cantina Oleificio Sociale di Gradoli. Come da tradizione devono portarsi da casa ( ma possono anche acquistarli nello spaccio allestito sul posto per l’occasione) stoviglie, pane e vino.

Quest’anno l’evento si terrà il 13 febbraio. I biglietti sono in vendita dal 21 gennaio  e l’incasso (detratte le spese) sarà devoluto, come tradizione, per le finalità sociali della Fratellanza del Purgatorio.

Per informazioni:

Pro-Loco Gradoli 0761 456810
Comune di Gradoli 0761 456082

 

 

 

 

Il Palazzo Farnese di Gradoli

 

  I membri della Fratellanza del Purgatorio con Stendardo e Tamburino per le vie di Gradoli

 

  La Sede della Cantina Oleificio Sociale di Gradoli

I membri della Fratellanza del Purgatorio con Stendardo e Tamburino per le vie di Gradoli

La Sede della Cantina Oleificio Sociale di Gradoli

 

  La cucina dove viene preparato il pranzo del Purgatorio

 

  Un piatto tipico del Pranzo, i fagioli del Purgatorio

La cucina dove viene preparato il pranzo del Purgatorio

Un piatto tipico del Pranzo, i fagioli del Purgatorio

 
   
 
 
 

 

TORNA SU