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Il Presepe vivente di Corchiano
Da quasi quaranta anni si celebra nel paese
dell'hinterland falisco una delle più belle rappresentazioni viventi del presepe
Era il 1970 quando un gruppo di ragazzi decise di rappresentare, quasi per
gioco, il presepe vivente; e cominciò così una tradizione che dura da quasi
quaranta anni. La prima edizione venne allestita a Piazza Padella, la più
vecchia dei paese, situata all'estremità est proprio sulla rupe ai piedi della
quale le due diramazioni dei Rio Fratta si ricongiungono. L'entusiasmo dei
ragazzi, la gioia di condividere i preparativi, la pazienza dei più grandi,
fecero superare le difficoltà iniziali creando quell'atmosfera magica e dando
vita ad un fervore che niente e nessuno avrebbe potuto fermare, nemmeno quando,
spostando il luogo della rappresentazione nella vicina via Cola di Rienzo,
incontrarono difficoltà tali da scoraggiare, a causa dei luogo così impervio,
anche l'entusiasmo dei più caparbi; in questa occasione vennero collocati anche
quadri statici lungo il percorso dei Centro Storico (particolarmente
caratteristico fu quello posto sotto un arco di tufo che delimitava il piazzale
interno di ciò che restava della antica Rocca dei Farnese), ma questo tipo di
rappresentazione non trovò consensi da parte dei Corchianesi.
Nessun tipo di difficoltà però impedì a questi ragazzi di continuare un
lavoro iniziato con tanto entusiasmo, e fu così che la loro caparbietà fu
premiata, rinnovando le stesse emozioni e lo stesso fervore di sempre quando si
ritrovarono nella vallata dei Fosso Basso, situata sotto il Centro Storico,
divenuta fino ad oggi luogo stabile della rappresentazione. A Corchiano il
Presepe Vivente è diventato ormai una tradizione sacra, ed alla passione di un
tempo si è aggiunta l'efficienza di mezzi tecnici e la collaborazione di
professionisti che hanno gentilmente concesso la loro disponibilità a far si che
una rappresentazione così bella fosse arricchita dall'estro di un compositore
quale Nicola Piovani, e da voci fuori campo di artisti famosi come Gigi
Proietti, Lello Arena, Nino Castelnuovo.
L'impegno dei Corchianesi, ed in particolare della Pro-Loco e dei Comitato
Pro-Presepe, è premiato dalle migliaia di persone che ogni Natale vengono nel
nostro Paese per rivivere la nascita di Gesù. L'importanza della manifestazione
è stata riconosciuta anche a livello nazionale, tanto che il mensile "Bell'Italia"
l'ha considerata degna di essere inserita tra le sue pagine , e dall'emissione
di un francobollo dedicato al Presepe.
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