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E veniamo
alla festa. Tutto il percorso della processione è arricchito dalla tradizionale
infiorata. Troviamo quadri figurati, composizioni geometriche e il monogramma
bernardiniano JHS, che compare anche nei teli che addobbano le vie e negli
stemmi sopra la porta di molte case. La grande processione in onore del Santo,
che si snoda per oltre un chilometro lungo le vie del paese, è aperta dai membri
della confraternita del S.S. Sacramento, che indossano la tradizionale veste
bianca con mantellina rossa e stemma eucaristico. I “sacramenti”, come vengono
popolarmente chiamati i membri della confraternita, portano Gesù Crocifisso e i
lanternoni. Seguono bambini, giovani, adulti e anziani che sfilano in
processione su due file parallele, recitando preghiere e cantando inni sacri. La
Tusciaband, affermata orchestra giovanile amatoriale, accompagna la processione
con il suo repertorio tradizionale di marce e inni che culminano, di fronte alla
chiesa parrocchiale al momento del rientro, con l’inno a San Bernardino.
La statua
lignea del Santo è trasportata a spalla dai portantini per tutto il percorso,
inserita nella sua “macchina”: un antico ed elegante baldacchino in legno dorato
con una grande corona e due angioletti svolazzanti sul vertice. Il santo, dal
volto adolescenziale, è raffigurato secondo la sua tradizionale iconografia:
tonsura e abito monacale con mantellina e cordone. L’indice della mano destra
rivolto verso l’alto indica il cielo, la mano sinistra stringe e sorregge
l’ostensorio con l’Eucarestia, mentre il suo sguardo benevolo è rivolto verso la
folla dei fedeli. I portantini indossano la tradizionale divisa: una casacca
bianca con collo e bordi dorati, una fascia azzurra intorno ai fianchi,
pantaloni neri e monogramma sul petto. Si alternano nella fatica del trasporto
coordinati dal portantino più anziano. La processione è seguita da un
grandissimo concorso di popolo: tutto il paese, si può dire, e molti tra i
piansanesi altrove emigrati si ritrovano il 20 maggio in corteo dietro la statua
del Santo.
Nel
pomeriggio si svolgono i festeggiamenti popolari: attrazione principale
l’esibizione degli “Sbandieratori e Musici città di Piansano” . Il gruppo, nato
nel 1993, ha acquisito in pochi anni una grande professionalità tanto da
esibirsi un po’ ovunque in Italia e all’estero e tanto da vincere per quattro
anni consecutivi, dal 2002 al 2005, il titolo di Campioni d’Italia LIS.
Grande
interesse anche per la sfilata del corteo storico di San Bernardino, con un gran
numero di figuranti e splendidi costumi. Il gruppo, che accompagna gli
sbandieratori, è nato nel 1989 e rievoca la storia di Piansano e le casate che
hanno governato il paese dal 1250 al 1600 ca.
In serata la
tradizionale tombola sotto la Torre dell’orologio e per chiudere spettacolari
fuochi d’artificio al campo sportivo.
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