Dal 29
aprile al 2 maggio 2010 il quartiere medioevale di Viterbo sarà
un'esplosione di colori per la tradizionale manifestazione floreale
di Giacomo Mazzuoli
Piazza San Pellegrino
Piazza San Pellegrino
La manifestazione San Pellegrino in Fiore, nata nella primavera del
1987, festeggia la sua ventunesima edizione. Anche quest’anno
il quartiere San Pellegrino di Viterbo, a partire dalle Piazze San
Lorenzo e del Gesù, proseguendo per Piazza della Morte e Piazza San Carluccio, fino al cuore del quartiere in Via e Piazza San
Pellegrino vedrà i suoi balconi, profferli, davanzali, scalinate,
fontane e archi, addobbati con piante e fiori coloratissimi tipici
di questo periodo di piena primavera.
Agli allestimenti floreali, curati da professionisti del settore e
da Associazioni, si aggiungono anche una serie di eventi di
richiamo ed interesse generale che renderanno la manifestazione
ancora più viva e dinamica:
PROGRAMMA DEL 2011 - 29 APRILE 1 MAGGIO
Venerdì 29
Aprile ore 11,30 , Piazza del Plebiscito
Cerimonia inaugurale con banditore - Comitato Centro Storico
Dal 29 Aprile al 1° Maggio, Piazza San Lorenzo - Sala Alessandro
IV
Mostra Medioevale “La magione de lo tempo fujito”
Dal 29 Aprile al 1° Maggio, Via Ottusa - Antica Zecca Medioevale
“Casa del Magister Zecchiere” (Coniazione e battitura delle
monete Viterbino, Grosso e Picciolo)
Dal 29 Aprile al 1° Maggio, Piazza Santa Maria Nuova
Banco Folkloristico - “Bandiere e Tamburi”
Dal 29 Aprile al 1° Maggio, Palazzo dei Priori, Sala Regia - Il
Rinascimento nei costumi
“Le famiglie nobili viterbesi”. Esposizione di abiti del periodo
rinascimentale
Dal 29 Aprile al 1° Maggio ore 20,00, Via Saffi, angolo Palazzo
Poscia
La degustazione delle prelibatezze del palato con la compagnia
degli “Avventori dell’ora Vespertina ”
Dal 29 Aprile al 1° Maggio ore 10,00/22,30, Via del Ginnasio,
Palazzo del Drago
Mostra permanente di pittura, fotografia ed esposizione di
lavori artistici di ricamo e merletto
Dal 29 Aprile al 1° Maggio - Arredo lavatoio Ponte del Duomo a
cura dell’Associazione Nimpha
Venerdì 29 Aprile dalle ore 10,30 alle ore 17,30, Via del
Ginnasio, Palazzo del Drago
Laboratorio aperto di ricamo, pizzo macramè e merletto di
Orvieto
Venerdì 29 Aprile ore 18,00, Via del Ginnasio, Palazzo del Drago
Ensemble di sassofoni “Tacet” diretti dal M° F. Ciocca
Sabato 30 Aprile ore 16,30, Via Ottusa, Casa del Magister
Zecchiere
Coniazione della “quadrangula” e consegna al Pellegrino in
arrivo dalla Via Francigena
Sabato 30 Aprile ore 21,00, Via del Ginnasio, Palazzo del Drago
“Happy di notte”, musica, immagini, parole per raccontare
un’idea. Associazione giovanile di promozione sociale Juppiter
ed Universo 3000
Dal 30 Aprile al 3 Maggio, Piazza San Pellegrino, 1 - Spazio
ProgettArte3D
“Viterbium in flores” - Il decoro floreale nel Medioevo e nel
Rinascimento
Domenica 1 Maggio ore 16,00, Via Saffi, Palazzo Poscia
Rappresentazione scenica dell’ Amor cortese
Domenica 1 Maggio ore 18,00, Via del Ginnasio, Palazzo del Drago
Concerto per pianoforte a cura del Tuscia Opera Festival
Domenica 1° Maggio ore 22,30 - P.zza San Lorenzo
Spettacolo Pirotecnico
Nei giorni 29 e 30 aprile tutte le linee di trasporto urbano
saranno messe a disposizione gratuitamente.
Per il giorno 1° Maggio, ogni 20 minuti, sarà a disposizione
gratuita del pubblico un servizio di due bus navetta a partire
dalle ore 8,00 fino alle ore 22,00.
Punti di partenza dai parcheggi gratuiti: Via Garbini - centro
Leclerc - Centro Ipercoop - zona Cimitero - Cassia Montefiascone
- Tuscanese - Cassia Roma – Str. Teverina 1ª edicola - Punto di
arrivo: San Faustino
Dal 1° Aprile al 30 giugno P.zza della Morte - Chiesa di San
Tommaso
Mostra documentaria “La ricerca della tomba di Alessandro IV”
Dal 1° Aprile al 30 giugno - Piazza San Pellegrino, Palazzo
degli Alessandri (piano inferiore)
Mostra Medioevale “La Magione dei Templari”
Dal 20 Aprile all’8 Maggio - Festivi e Prefestivi ore
10,00/13,00 - 14,00/19,00 - Feriali ore 15,00/19,00 - Palazzo
Brugiotti, via Cavour - Museo della Ceramica della Tuscia:
Mostra Concorso di Artigianato Artistico “Forme e Colori della
Terra di Tuscia” , Quinta Edizione.
Piazza
San Carluccio
Piazza San Lorenzo
Piazza del Gesù
E ’ stata la prima piazza centrale vera e propria della città..
Fu sede,sul fi nire dell ’XI sec.,delle prime magistrature viterbesi.
Restano tuttora visibili gli archi del “Portico della Giustizia ”,
inglobati in un edi fi cio posteriore all ’angolo con Via San Loren-
zo.Delinea la piazza la chiesa romanica di San Silvestro,celebre
come luogo dell ’assassinio,nel 1271,di Enrico di Cornovaglia,
menzionato da Dante nell ’Inferno.
Nota era l ’esistenza di una fontana fin dal ‘300.L ’attuale fontana
centrale fu installata solo nel 1923 attraverso un assemblaggio
di frammenti di epoca rinascimentale provenienti dal demolito
convento di San Domenico.
Piazza San Lorenzo
In piazza San Lorenzo si trova la Cattedrale risalente al XII se-
colo che sorge sul colle (detto del Duomo),dove ha avuto origine
la città di Viterbo.
La chiesa ha preso il posto che in origine era di un tempio paga-
no dedicato ad Ercole.
Nella piazza c ’è poi il famosissimo Palazzo dei Papi,uno dei
più insigni monumenti della città,eretto tra il 1255 e il 1267,in
seguito all ’ampliamento dell ’episcopio,come residenza-fortez-
za per i ponte fi ci.La facciata,preceduta da un ampia scalinata
e sormontata da merlature,si apre con sei bifore unite da una
cornice in risalto.Il Palazzo fu sede di alcune elezioni papali,tra
cui quella del 1268-1271 in seguito alla morte di Clemente IV.
Dopo 33 mesi di sede vacante (la più lunga della storia della chiesa)
venne indicato Tebaldo Visconti che prese il nome di Gregorio X.
Le cronache raccontano e documentano che i Viterbesi, stanchi
per la lunga attesa e nell ’intento di accelerare l ’elezione del pon-
ce,rinchiusero dapprima i cardinali cum clave (da qui il termi-
ne “Conclave ”)e, poi, scoperchiarono il tetto del Palazzo.
Quest'anno la piazza verrà addobbata nello stile di un giardino
all'italiana del Rinascimento
Piazza della Morte
E ’ una delle piazze più caratteristiche della città..
L ’antica plateam S.Tomé dal XVI sec.iniziò ad essere comu-
nemente chiamata piazza della Morte per via della Compagnia
dell ’Orazione e della Morte che aveva preso sede nella vicina
chiesa di S.Tommaso Apostolo.
Sul lato nord della piazza è il palazzo Grispigni,ove vide la luce
Pietro La Fontaine,patriarca di Venezia;all ’interno una cappel-
lina ricorda il luogo in cui,sul fi nire del XV secolo,visse la beata
Lucia Brocadelli di Narni.Sul lato opposto si affacciano case me-
dievali dalle singolari scale a balcone.Al centro dello slargo è la
fonte della Morte,uno dei migliori esempi di “fontana a fuso ”
viterbese,ascrivibile al XIII secolo.
Piazza San Carluccio
A pianta rettangolare,la piazza è chiusa sul lato settentrionale
da un palazzetto medievale dal tipico proferlo ad arco zoppo.Il
lato orientale è,invece,occupato da un edi fi cio con portale cin-
quecentesco che rivela tracce del campanile a vela della chiesa
di S.Salvatore.
E ’ciò che resta di un ’antica dipendenza dell ’abbazia benedettina
del Monte Amiata,che dal 1492,fu sede dell ’arte dei Molinari.
Sull ’angolo con via S.Pellegrino,è un fontanile a vasca rettango-
lare recante simboli dei Gatti e degli Anguillara (XIII sec.).
Sul lato opposto,un tratto merlato di mura racchiude il cortile
con ampie arcate a sesto ribassato appartenente al palazzo della
famiglia dei Cocci che,per l ’adesione al partito fi lo capitolino,
nel 1227,subì la devastazione della più importante torre,detta
Damiata.
Piazza San Pellegrino
Piazza San Pellegrino nasce nel XIII secolo come una piazza pri-
vata o corte pubblica. Di proprietà della famiglia Alessandri,ne
presenta lo stemma anche nelle zone circostanti.
Lo spazio della piazza é dominato,a nord dal palazzo gentilizio
degli Alessandri, a sud dagli alloggi della servitù.
Negli anni ha subito notevoli trasformazioni.
Ad ovest è dominata dall ’edi fi cio con portico e ad est dalla Chie-
sa di S.Pellegrino (1084 con rifacimenti del 1889)vescovo di Au-
xerre,il cui culto si diffuse in Italia nel IX secolo per iniziativa di
papa Leone III. A proposito del Palazzo degli Alessandri,possia-
mo dire che appartiene alla prima metà del XIII sec..
Il Palazzo è creato assemblando edi fi ci preesistenti con nuo-
vi manufatti. Internamente sono disposti il piano interrato,un
pianterreno,primo e secondo livello.Tutto l ’edi fi cio poggia su
una coppia di archi,scavati nel vivo tufo,senza fondazione ne
muro di sostegno. Probabilmente fu usata come sala del corpo
di guardia. Le pareti ritraevano stemmi della famiglia Alessan-
dri, raffiguranti una croce di S.Andrea azzurra su sfondo rosso e
bordo giallo,visibili in seguito ai restauri dell’Amministrazione
Provinciale.
Tutte le foto di questo servizio sono tratte dal sito
www.etrurialand.info e si
riferiscono a manifestazioni degli anni scorsi