Brancaleone alle Crociate
Un breve tour nella Tuscia prima di approdare in Terra Santa

 In viaggio con una torma di straccioni alla conquista del Santo Sepolcro, Brancaleone da Norcia perde tutti i suoi compagni in una battaglia. Disperato, invoca la "Morte", ma poi, alla sua presenza, si spaventa e chiede una proroga, che gli viene concessa. Salvata la vita a un neonato, figlio del re normanno Boemondo di Sicilia., si rimette in cammino - con una nuova, cenciosa armata - per riportarlo al padre, partito per le Crociate. Strada facendo, strappa dal rogo una giovane strega, accoglie al suo seguito un lebbroso, visita un eremita rintanato in una grotta, rintuzza un tentativo di uccidere il piccolo principe e, infine, scorta il papa Gregorio VII in visita a uno stilita appollaiato sulla sua colonna. Risolta - con un atroce "giudizio di Dio" - una contesa fra il pontefice e l'antipapa Clemente III, Brancaleone - dopo aver scoperto che il lebbroso è in realtà una principessa - riconsegna il bimbo al padre in Terra Santa. Memorabile il dialogo tra Brancaleone e Boemondo in rima baciata (nel video di Youtube). Poi scende in campo contro cinque cavalieri musulmani tra cui il fratello del sovrano normanno, alleatosi con i Mori - la posta, per i vincitori, è la vittoria della Crociata - Brancaleone perde la contesa ad opera della giovane strega, che si è innamorata di lui. Vagando nel deserto, ecco che arriva la "Morte", venuta a saldare il conto. Ancora una volta, però, Brancaleone riesce a salvarsi, poiché è la strega a immolarsi per lui.

di Giacomo Mazzuoli 
                    
Associazione Canino Info Onlus 2008

LA SCHEDA DEL FILM

Anno 1970
Durata
117 minuti Regia Mario Monicelli      
Attori

Vittorio Gassman      Brancaleone
Adolfo Celi               Re Boemondo
Stefania Sandrelli      Tiburzia da Pellocce
Beba Loncar             Principessa Berta
Gigi Proietti              Il peccatore
Lino Toffolo              Il veneto
Paolo Villaggio           L'alemanno
Soggetto
e sceneggiatura      
Furio Scarpelli      
Mario Monicelli           
Montaggio
Ruggero Mastroianni      
Scenografia
Mario Garbuglia      
Fotografia
Aldo Tonti      
Musiche
Carlo Rustichelli      
Costumi
Mario Garbuglia      
Ugo Pericoli