Bolsena

Dal Medioevo ai giorni nostri, Prima parte

Bolsena

Prima parte: Dalle origini all'età villanoviana
Seconda parte: Etruschi e Romani
Terza parte: il medioevo
Quarta parte: La basilica di Santa Cristina
Quinta parte: I misteri di Santa Cristina
Sesta parte: il Corpus Domini
Settima parte: il Museo
Ottava parte: dal Medioevo ai giorni nostri (I)
Nona parte: dal Medioevo ai giorni nostri (II)

Stampa

di Giacomo Mazzuoli

Clicca sull'immagine per corrispondere con l'autore


IL PALAZZO DEL CARDINAL TEODORICO. Questo edificio in puro stile gotico è situato nella Piazza di Santa Cristina e fu fatto costruire nel 1299 da Teodorico Ranieri su ordine di Papa Bonifacio VIII che lo aveva nominato Cardinale.

LA CHIESA DI SAN FRANCESCO Questa chiesa, che si trova nell’attuale piazza del Comune, è stata eretta nel XII secolo in onore della natività di Maria Santissima. In seguito, con l’approvazione dell’Ordine francescano fu dedicata a San Francesco e la primitiva e classica forma romanica fu integrata dal gotico del bellissimo portale. L’interno è a navata unica e termina con un’abside quadrata ornata da affreschi opera di Giovanfrancesco d’Avanzano detto il Fantastico (fine XV secolo).

Di fianco alla chiesa di San Francesco si trova una porta che immette nell’attuale via Cavour e nel cosiddetto Borgo interno, il nucleo medioevale originario di Bolsena. La porta fu progettata dall’architetto Ippolito Scalza nel 1578 insieme alla Piazza e fu terminata nel 1598.

Dall’altro lato del Borgo interno, alla fine di Via Cavour, si trova un’altra porta fatta costruire nel 1559 dal Governatore Tiberio Crispo e detta Portale di San Giovanni o Porta Fiorentina. Nell’attico riporta lo stemma dello stesso personaggio che fu anche Cardinale.

IL PALAZZO DI TIBERIO CRISPO. Tiberio Crispo era figlio di Silvia Rufini e del tarquiniese Giovanni Battista Crispo di cui rimase presto vedova. Silvia fu poi l’amante del cardinale Alessandro Farnese che divenne papa Paolo III ed a questi dette tre figli, poi legittimati con Bolla papale, Pier Luigi, Paolo e Ranuccio. Questo legame influenzò profondamente anche la “carriera” di Tiberio che fu nominato da Paolo III Governatore di Perugia nel 1540, quindi Castellano di Castel S.Angelo, Cardinale nel 1544 ed infine fu Governatore di Bolsena dal 1553 al 1562. Fu in quest’epoca che il Crispo acquistò alcuni fabbricati ed aree ai piedi della Rocca Monaldeschi e vi realizzò il primo nucleo del palazzo con salone, cappella, loggia e terrazza scoperta. In seguito vi fece costruire un torrazzo o baluardo per la difesa delle mura ed infine, nel 1544 trasformò il tutto in una raffinata residenza con sale dipinte ed un elegante loggiato. Oggi il Palazzo è di proprietà dei Principi del Drago ed è visitabile su richiesta

 

Il Palazzo di Tiberio Crispo visto da Piazza S.Giovanni

Palazzo di Tiberio Crispo, Sala del Baccanale. (Il Palazzo di Tiberio Crispo a Bolsena, di Alessandra de Romanis, Ed. De Luca 1995).

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 
   


Il borgo medioevale di Bolsena dominato dalla Rocca Monaldeschi

 

La facciata della Chiesa di San Francesco

L’arco di San Francesco è la porta che dall’attuale Piazza Matteotti immette nel cosiddetto Borgo Interno. Fu progettata nel 1578

La porta fatta costruire dal Governatore Tiberio Crispo nel 1559  è detta anche Porta Fiorentina o Porta di S.Giovanni

 
 
 

 

       



 

 
 
   
 
 
 

TORNA SU