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Mostro infernale dell'antica mitologia pagana, figlio di Tifeo
ed Echidna, Cerbero era un cane con tre teste e coda di serpente.
Virgilio (Eneide, VI,471-423) ed Ovidio (Metamorfosi, IV, 450-451) lo collocano
a guardia dell'Averno, per impedire alle ombre di uscire ed ai vivi di entrare.
La sua cattura fu la dodicesima ed ultima fatica di Ercole.
Fra i personaggi mitologici e poetici è quello la cui caratteristica specifica è
una fame mai soddisfatta.
Pur derivato dagli Inferi virgiliani, Cerbero assume connotati tipicamente
medievali: è una fiera mostruosa non solo perchè con tre teste, ma anche per i
particolari umani (barba, mani, facce) sul corpo di cane. |
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