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Il tempietto
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Quest'opera fu realizzata verso la
fine dei lavori dell'intero Parco dei Mostri. Si tratta di un Tempietto, di stile dorico e di
forma ottagonale con un portale ornato da un grande timpano vuoto. Il soffitto è
decorato con i gigli Farnese e le rose degli Orsini, a memoria dell'unione di
Vicino con la moglie Giulia.
L'erezione del tempietto fu infatti dedicata da Vicino all'amatissima moglie Giulia Farnese e fu
probabilmente il suo Mausoleo. Il tempietto presentava in origine nello zoccolo
dei medaglioni decorati con i dodici segni zodiacali. Questo luogo, se messo in
relazione con Il sogno di Polifilo, di
Francesco Colonna, potrebbe rappresentare, proprio il luogo in cui Polia appare
a Polifilo.
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