La vetrata

Si tratta di una grande quadrifora ogivale che, insieme a due occhi laterali, illumina l'intera area dell'altare maggiore, costituendo il "fulcro della visione" e lo sfondo alla prospettiva della navata centrale.
Le membrature del finestrone (m.16,30) incastonano i quarantaquattro pannelli della vetrata gotica raffiguranti la vita di Maria e di Cristo con il busto del Redentore benedicente circondato dai simboli degli Evangelisti e sormontato dal Cherubino mistico. I singoli episodi delle storie, dipinti su fondo azzurro entro schemi architettonici, sono intramezzati dalle figure dei Profeti, rappresentati con notazioni paesaggistiche su fondo rosso.
Si  ipotizzar che Lorenzo Maitani fosse l' ideatore della decorazione scultorea della facciata e di quella figurativa della vetrata.
Nell'impresa ebbe, comunque, grande rilievo Giovanni di Bonino, maestro del vetro e pittore documentato ad Orvieto dal 1325 al 1334, cui sono state attribuite le vetrate di alcune cappelle (S. Ludovico, S. Antonio, forse S. Caterina) nella Basilica Inferiore di Assisi.
 

  

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