"I vitelloni" di Federico Fellini (1953)
 

di Giacomo Mazzuoli

 

La scheda recita che il film è ambientato in una piccola cittadina della costa romagnola. In realtà le scene marittime sono state girate a Ostia e la cittadina dove si svolgono la maggior parte degli avvenimenti è Viterbo da cui, come sappiamo, il mare dista parecchie decine di chilometri. Forse furono motivi logistici e la vicinanza con Roma a far scegliere a Fellini il capoluogo della Tuscia, quel che conta è che oggi possiamo godere di alcuni angoli di Viterbo come era mezzo secolo fa visti dagli occhi del grande regista. Piazza delle Erbe, Porta Fiorentina, Piazza della Rocca, Via Matteotti, la stazione di Porta Fiorentina: quel che colpisce è la mancanza quasi assoluta delle automobili, i grandi spazi vuoti delle piazze. Il film racconta la vita di cinque amici scapestrati e perdigiorno. Ormai alle soglie dell'età adulta, non hanno ancora cominciato a lavorare e pare che non ne abbiano neppure l'intenzione. Le loro pigre e svogliate giornate passano tra scherzi, divertimenti, pettegolezzi di provincia, il tutto affogato in un desolante clima di noia. Le loro esigenze si consumano tra inutili progetti, velleitarie voglie di evasione e ore passate seduti al caffè. Fellini vuole ricreare l'universo della Rimini della sua gioventù e racconta di un mondo ormai disperso nelle nebbie della memoria con sguardo nostalgico, sarcastico e malinconico.

 

Poggia il mouse sulle foto per visualizzare i luoghi 
 

 

La scheda del film: I Vitelloni (1953). Regia di Federico Fellini. Sceneggiatura di Federico Fellini e Ennio Flaiano. Con Franco Interlenghi, Alberto Sordi, Franco Fabrizi, Leopoldo Trieste, Riccardo Fellini, Leonora Ruffo. Leone d'argento al Festival del Cinema di Venezia 1953. Nastro d'argento miglior regia 1954. Nastro d'argento miglior attore non protagonista - Alberto Sordi - 1954.