Il Pelicone al cinema
di Giacomo Mazzuoli

Non ci resta che piangere, La visione del Sabba, Tre Uomini e una gamba. Tre film diversi che hanno in comune un particolare: alcune scene sono state girate nel suggestivo ambiente del Pelicone, a Vulci, presso il castello dell'Abbadia. Si tratta di uno slargo del fiume Fiora dove lo scorrere incessante delle acque nel corso dei millenni ha modellato le rocce basaltiche creando un ambiente tale da colpire l'attenzione dei registi che l'hanno scelto come set per girare i loro film. Benigni e Troisi, nel loro viaggio indietro nel tempo raccontato nel film "Non ci resta che piangere", vi incontrano Leonardo da Vinci, alle prese con l'invenzione delle pale rotanti sull'acqua. Il protagonista del film "La visione del Sabba" di Bellocchio vi si trova per passare una vacanza e lì vede scomparire nell'acqua la donna che gli perseguita la mente, in una continua trasposizione, anche qui, tra il tempo contemporaneo e il medioevo delle streghe. Infine Aldo, Giovanni e Giacomo, in "Tre uomini e una gamba", dopo aver incontrato la Massironi, decidono di fare un bagno rilassante proprio nelle acque del Fiora al Pellicone dove Aldo e Giovanni simulano una divertente figura di nuoto sincronizzato.

 

 

Non ci resta che piangere

La visione del Sabba

Tre uomini e una gamba

 

 

Non ci resta che piangere 

La visione del Sabba 

Tre uomini e una gamba 

 

Le schede dei film:

Non ci resta che piangere (1984) di Benigni e Troisi, con Amanda Sandrelli, iris Peynado, Carlo Monini. Fotografia Giuseppe Rotunno, Musica Pino Donaggio. La visione del Sabba (1988) di Marco Bellocchio, con Beatrice Dalle, Daniel Ezralow, Corinne Touzet. Tre uomini e una gamba (1997) di Aldo, Giovanni e Giacomo, con Marina Massironi.