Non distante da Piazza San Pellegrino, al limite del quartiere e nelle adiacenze di Piazza della Morte, si trova la Piazza San Carluccio che originariamente era dedicata a San Salvatore per la presenza di una chiesetta menzionata nel 1160 e della quale non c'è più traccia. A pianta rettangolare, la piazza è chiusa su due lati da mura perimetrali che perimetravano una serie di abitazioni appartenute alla famiglia Cocco. Questi edifici presentano i tipici profferli viterbesi. Su di un lato si trova una fontanella con lo stemma di Raniero Gatti a ricordo della costruzione della condotta d'acqua che dalle Pietrare arrivava fino al Palazzo dei Papi.