Si tratta di una costruzione che ricorda gli igloo degli eschimesi. In realtà è proprio una ghiacciaia cilindrica, interrata per circa 10 metri e con diametro di analoga misura (Vedi pianta generale del Parco). La sua costruzione venne deliberata dal Consiglio Comunale di Bagnaia nel 1601 che decise altresì di farla riempirla di neve ogni inverno a spese della comunità, per mantenere fresche le bevande durante l'estate. Sembra infatti che il Cardinale Montalto fosse ghiotto di gelati e bevande ghiacciate, così ghiotto che, come scrive il Moroni: "riuscirà a spegnere ogni calore nello stomaco tanto da morirne, nel 1623"