UNA COSTELLAZIONE AL MESE

IL CIELO DI AGOSTO

CEFEO

di Giacomo Mazzuoli Clicca per corrispondere con l'autore

 IL SAGITTARIO

Il Sagittario è la costellazione zodiacale che contiene la parte più densa della Via Lattea, dove si trova il centro della nostra Galassia, a circa 30000 anni luce di distanza. Più che all’inventore dell’arco e delle frecce, come vuole la mitologia greca, le stelle più brillanti sono raggruppate insieme a formare una immaginaria teiera dalla quale esce del fumo (la via lattea). Comunque secondo i greci la costellazione rappresenta Crotus, un centauro metà uomo e metà cavallo, figlio del dio Pan. Crotus abitava insieme alle muse e, quando queste chiesero a Giove di metterlo in cielo, questi lo volle raffigurare nell’atto di mostrare tutta la sua abilità nel tiro con l’arco.

Ad occhio nudo si può avere l’idea che dal nostro punto di osservazione vediamo la nostra Galassia di taglio, un po’ come NGC 4565 nella vergine, anche se ci manca di vederne la metà, visibile dall’altro emisfero. Evidente è la divisione longitudinale da una fascia irregolare nera, detta il Grande Rift. Questa zona scura non è dovuta all’assenza di stelle, bensì alla presenza di materia oscura, come gas e polveri, che ci impediscono la visione di ciò che c’è dietro. Il centro galattico è situato a circa 4 gradi ovest della stella Al Nasl (g Sagittarii, magnitudine 3, distanza 125 anni luce) e non è mai stato osservato nel visibile a causa delle polveri del Grande Rift.

La costellazione è ricchissima di oggetti da osservare e vi sono una quindicina di oggetti catalogati da Messier. Pochi gradi a nord-ovest del coperchio della teiera ci sono due belle nebulose, la Laguna, M 8, e la Trifida, M 20. La nebulosa Laguna è molto estesa, quasi il doppio della Luna, al telescopio appare di colore bianco, ma in fotografia mostra tutta la sua bellezza, un colore rosso vivo ed una struttura complessa ed intricata .La nebulosa Trifida, M 20, è subito a nord di M 8, ed al telescopio è possibile osservare le tre diramazioni oscure che partono dal centro della nebulosa e che ne hanno determinato il nome. In fotografia la Trifida appare con due colorazioni, il rosso a sud e l’azzurro a nord. Qualche grado a nord-ovest di l Sagittarii si può ammirare uno dei più belli ammassi globulari dell’emisfero nord, M 22, che possiede un diametro angolare superiore ad M 13, ed è distante 10000 anni luce. Si stima sia composto da circa 500000 stelle e può essere risolto già con telescopi di 15 cm di diametro.

 

 

La Costellazione del Sagittario (1)

(1) Foto di Giacomo Mazzuoli



 


 

Rappresentazione fantastica della costellazione del Cigno

Il cielo in estate (orizzonte sud)

Il centro galattico(1)

La nebulosa Trifida (M 20) (1)

Le nebulose M8 e M 20 immerse nella via Lattea(1)

L'ammasso globulare M 22 (1)