Cattivismi
Rubrica contro il "buonismo" che ha rincitrullito l'Italia ma ancora non del tutto gli italiani

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di Vautrin

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POVERO ALFANO! POVERA ITALIA!

Quando il pensiero unico azzanna la legge e chi la rispetta

 

 

 

No. Questa proprio non me la sarei mai aspettata: star qui a scrivere un cattivismo per difendere Alfano!  Si proprio lui: il trovatello di Berlusconi che alla prima (o seconda) occasione ha dato un calcio in culo al suo padrino per lucrare un posto da ministro dell’interno nel governo dello scravattato e saltellante Gianburrenzi. Ma ci sono momenti nella vita (avrei voluto dire “nella storia”... ma lasciamo stare) in cui bisogna prendere posizione: di qua o di là e Alfano, stento a crederlo mentre lo scrivo, si trova dalla parte giusta.

In questi giorni, per entrare nel merito, è stato fatto oggetto degli insulti più insolenti e irraguardosi da parte di chi, portatore del P.U.B. (Pensiero Unico Buonista) se ne strafotte delle leggi, delle gerarchie e della Costituzione stessa che – al pari di Alfano – prevede “stupidamente” che il matrimonio è un affare tra uomini e donne e non tra uomini-e-uomini e donne-e-donne, per ora, salvo futuri canini sviluppi, come è stato pur ipotizzato da uno dei 945 fortunati estratti alla ruota delle elezioni politiche il quale ha appunto auspicato un matrimonio tra uomo e cane (a prescindere dal sesso) o altro animale a lui grato.

Ecco quindi il merolone di turno campione del P.U.B. che dichiara “stupida” la circolare di Alfano che semplicemente ricorda agli scalpitanti sindaci in perenne fregola per chi la spara più grossa che non possono essere trascritti matrimoni contratti all’estero da persone dello stesso sesso per la semplice ragione che in Italia il matrimonio concerne l’unione tra un uomo e una donna. Più semplice di così! E invece no. E giù con gli insulti e le contumelie all’incolpevole (strano ma vero) Alfanino, che, pensate un pò, vorrebbe far rispettare la legge anche agli aedi del pensiero-unico-che-non-ammette-repliche-perché-la-verità-siamo-noi-e-tutti-gli-altri-so-puzzoni! Con l’inevitabile corollario e-te-devi-pure-sta-zitto-sennò-t’allizzo-una-qualche-corte-dei-diritti-umani che ti sbatte dentro per razzismomofobico o per qualch’altra norma geneticamente modificata frutto di fecondazione eterologa di un diritto sterilizzato!

Capite perché sono dalla parte di Alfano? Perché in questa sede non mi interessa dire la mia sul matrimonio da chiunque e con chiunque concluso. Mi interessa solo osservare che la Costituzione e le leggi italiane non prevedono altro matrimonio che quello tra un uomo e una donna e che se si vuole allargare la nozione alle coppie omosessuali, ai terzetti-quartetti-mono-o-plurisessuali o, ipotesi audace anche per i più fervidi adepti del P.U.B,  a quelle di specie diversa che qualcuno già preconizza si abbia la coerenza, l’onestà e il coraggio di cambiare la Costituzione. Ma mi rendo anche conto che una cosa del genere non puoi chiederla ai meroloni e vendoloni che, in omaggio ad una percezione autistica del diritto,  giudicano stupida e troglodita l’applicazione della legge vigente.

 

 

 

 

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