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Cortile e diritto di passaggio
Sono proprietaria di un cortile dove insiste una servitù di passaggio per altre due
abitazioni, non essendoci un condominio, le tre abitazioni  facevano precedentemente
capo ad un unico proprietario che a distanza di anni le ha vendute separatamente, ho
dovuto sempre farmi carico di tutte le spese di manutenzione, per garantire il
passaggio carrabile e pedonale del cortile.
Non sentendomi più proprietaria della mia parte vorrei a mie totali spese poter
aprire un'altro varco rispettando le stesse caratteristiche per poter circoscrivere
la mia proprietà. Faccio presente che posso aprire questo nuovo passaggio sulla
stessa strada occupando anche una porzione della mia proprietà per creare il minor
danno possibile agli aventi diritto. Ne ho la facoltà?

Portone e servitù di passaggio
Sono titolare di una servitù di passaggio attraverso un portone che dà su un cortile
interno dove possiedo 2 garage. Il portone non è condominiale, ma il proprietario del
portone è il proprietario degli appartamenti. Il proprietario vuole cambiarlo e
metterne uno in legno, dice per abbellire l'ingresso. Io non sono d'accordo, inutile
spendere soldi per cambiarlo, al passaggio non giova la bellezza del portone, bensì
la sua utilità che è intatta. Il proprietario del portone vuole fare i lavori, se
proprio vuole li faccia pure, ma pretende che io contribuisca alle spese pur non
essendo d'accordo! Come devo muovermi? Sono obbligato a pagare? Se proprio devo
pagare, contribuirò solo in base ai millesimi dei garage? Lui pretende il 50% della
spesa perchè siamo in 2, ma io ho due garage, lui tre appartamenti!
Box condominiale
Quando un box condominiale perde i suoi requisiti ?
Non voglio passare per Albano... Sul diritto di passaggio
Sono un cittadino della periferia del comune di Roma, poco distante dal comune di
Albano. Per poter giungere a casa mia, e lo stesso vale per i miei vicini, bisogna
sconfinare nel territorio del comune di Albano, percorrere un tratto di strada dello
stesso comune, per poi rientrare nell'area territoriale del comune di Roma.
Possiamo noi residenti di questa strada del Comune di Roma pretendere il diritto di
passaggio da uno dei proprietari dei terreni che danno sulla nostra strada, per far
in modo di essere collegati direttamente ad una strada di Roma e quindi evitare di
sconfinare sul comune di Albano per giungere da noi?
Estinzione servitù di passaggio
Sono proprietaria di un fondo agricolo gravato da una servitù di passaggio a favore
di un altro fondo posto a valle del mio. Successivamente il mio vicino ha acquistato
un altro terreno, confinante sia con il mio che con il suo. Detto nuovo fondo ha
accesso direttamente dalla strada principale ed essendo unito all'altro, il
proprietario non ha più utilizzato il vecchio passaggio. Posso chiedere l'estinzione
della servitù di passaggio attualmente esistente? Nel caso di risposta affermativa
come devo fare e a chi mi devo rivolgere? 
Diritto di passaggio e cancello comune
Sono il proprietario di una strada che funge da accesso sia alla mia abitazione che
all'abitazione del mio vicino, il quale gode di un diritto  di passaggio.
Dal momento che vorrei installare un cancello su questa strada, vi chiedo se:
- oltre alle chiavi del cancello devo fornire al vicino anche un
eventuale telecomando? (il cancello sarà automatico)
- devo dotarlo di un citofono o di un  semplice campanello?
- devo predisporre una cassetta postale in corrispondenza del cancello
anche per il vicino?
- di tutto questo, se necessario, posso chiedere un parziale rimborso al mio Vicino?

Sesso gratis
Non prendetela come una provocazione... Prendendo spunto dalla vostra risposta al
quesito "sesso a pagamento" vorrei chiedere: il "sesso gratis" è sempre lecito?
ovvero il sesso tra persone adulte e consenzienti è sempre consentito dalla legge in
qualsiasi modo venga praticato? Non esiste cioè un limite legale ai "sfrenati giochi
erotici" di cui parlava il vostro lettore?
Bollette sballate
Ho ricevuto dall'acquedotto una bolletta di oltre di 700 euro che 
mi addebita un consumo, nella mia casa di montagna, di 300 metri cubi in 5 mesi nei
quali non eravamo presenti perchè residenti fuori provincia. I consumi sono stati
desunti dal contatore autonomamente installato a novembre 2003 in mia assenza. A chi
posso adire per non pagare un consumo non effettuato ma che il contatore segna?
Forse era mia diritto verificare che il contatore fosse azzerato?
Dato che spesso manca l'acqua è possibile che l'impianto di casa si svuoti e che il
contatore segni il riempimento dell'impianto ogni volta senza segnare lo
svuotamento?

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