A tavola con i pescatori

Antiche ricette del Lago di Bolsena


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Parte Prima

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di Rosalba De Francesco

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Veduta del Lago di Bolsena

Sbroscia

  La sbroscia, che solo a nominarla fa venire appetito, è una delle ricette più antiche del lago. E’, per i pescatori, quello che l’acquacotta rappresenta per i contadini della maremma: un piatto sano, semplice e nutriente, quasi geniale, che ha garantito per generazioni la sopravvivenza di quanti, lavorando gran parte dell’anno sul lago, non avevano a disposizione per il loro sostentamento che il lago stesso e ciò che le sue rive potevano offrire.
Si tratta in buona sostanza di una gustosa zuppa di pesce cucinata dai pescatori usando l’acqua stessa del lago in un coccio di terracotta. Veniva preparata al ritorno dalla pesca nella povera capanna costruita sulla riva, che era al tempo stesso deposito per le reti e quanto altro necessario per la pesca e ricovero per gli uomini nelle notti passate sul lago e naturalmente riparo dalle intemperie e dal sole cocente nei periodi dedicati alla preparazione e alla riparazione delle reti. Vicino alla capanna veniva improvvisato un minuscolo orto per avere a disposizione quanto altro necessario alla preparazione della sbroscia, oltre il pesce appena pescato: ortaggi, verdura, odori.

 

Ingredienti

Una tinca
Un luccio
Un’ anguilla
Quattro pesci persico
Mezza Cipolla
Mezzo Aglio
Due kg di patate
Pomodorini
Un peperoncino
Mentuccia
Venti fette di pane raffermo
Tre cucchiai d’olio
Sale
 

 



Anguilla
 
 
 



Coregone
 
Preparazione

- Occorre innanzitutto provvedere alla pulitura del pesce; far quindi soffriggere in un tegame di coccio aglio, mentuccia e cipolla in precedenza triturati, aggiungendo 2 cucchiai di olio.

- Tagliate a piccoli dadi le patate precedentemente pelate; tagliate in piccoli pezzi i pomodorini e aggiungete il tutto al soffritto insieme al pesce preparato.

- Aggiungete circa un litro e mezzo di acqua (tradizionalmente si trattava di acqua di lago, oggi forse è preferibile evitarlo, a parte la difficoltà di procurarsela per chi non vive nei paesi rivieraschi), aggiungete il sale e proseguite la cottura a tegame coperto per una mezz’ora.

- Sistemate le fette di pane nelle scodelle e versateci sopra la zuppa fino a ricoprirle; condite il tutto con l’olio residuo.

Si tratta di un piatto da gustare anche a casa: ma se voi riusciste a consumarlo direttamente in una capanna sul lago preparato dal pescatore con il pesce appena pescato....

 
 

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