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A tavola con i poveri |
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Antiche ricette di sussistenza delle plebi della Tuscia |
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Vai a parte: 2 |
3 |
Parte Prima |
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di
Rosalba De Francesco |
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Pasta e Fagioli |
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| Pasta e Fagioli |
Nessuno nelle nostre campagne è stato mai tanto povero da non potersi
permettere un piatto di pasta e fagioli. Un piatto
semplice, sano e nutriente che con pochi altri ha
garantito la sussistenza di generazioni di
lavoratori della terra, braccianti, salariati,
operai. Gli ingredienti erano alla portata di tutti:
la pasta si faceva in casa, i fagioli si coltivavano
alla vigna o al canepule, in quei fazzoletti di
terra, spesso scomodi e disagevoli, a ridosso
dell’abitato o digradanti sul pendio dei colli. Un
pò di lardo o di grasso di prosciutto dava alla
ricetta corposità e sapore, garantendo il necessario
apporto calorico e la riserva di energia per chi era
spesso sottoposto a lavori di fatica. Un osso di
prosciutto, quando disponibile, impreziosiva il
gusto (del maiale, si sa, non si butta niente): ed
ecco pasta e fagioli, un piatto unico che vale un
pasto. Spesso era unico anche nel senso che per
giorni e giorni non si mangiava altro, alternandolo
al più con l’acquacotta. Di certo non mancava
l’appetito. |
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Il mangiatore di fagioli, di
Annibale Carracci |
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| Ingredienti |
• cinquecento grammi di fagioli
• duecento grammi di pasta corta (a vostra scelta)
• lardo o grasso di prosciutto
• due pomodori pelati
• un osso di prosciutto
• due spicchi d’aglio
• una cipolla
• sedano
• olio extravergine d’oliva
• un dado
• sale
• pepe
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| Preparazione |
Prendete un tegame di coccio e fate soffriggere
insieme all’olio il lardo tagliato a pezzettini, il
pomodoro pure fatto a pezzetti, la cipolla, il
sedano, l’aglio e due o tre mestoli di brodo di
dado. Fate cuocere in acqua salata per un’ora i
fagioli con l’osso di prosciutto.
Effettuata la cottura togliete l’osso di prosciutto
e versate i fagioli e i rimasugli di polpa
appositamente staccati dall’osso nel tegame di
coccio dove avete predisposto il soffritto.
Riprendete la cottura aggiungendo la pasta corta
preferita e lasciando cuocere quanto necessario.
Servite in tavola dopo aver fatto riposare l’impasto
per qualche minuto, condendo poi con olio e pepe.
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| Vai a parte: 2 |
3 |
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