canino.info - Natura - Giacomo Mazzuoli fotografo naturalista

 

Presentazione di Rosalba De Francesco

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Il fotografo naturalista Giacomo Mazzuoli

   Tanti anni di appassionata attività hanno dato i loro frutti: oggi il suo archivio fotografico conta migliaia di immagini di uccelli ripresi nel loro ambiente naturale, prezioso database di grande valore culturale e scientifico.
   Tra i suoi "scoop" ricordiamo alcuni incontri molto ravvicinati con rapaci (assai difficili da fotografare) e un acrobatico accoppiamento di cavalieri d'Italia. Attualmente sta selezionando il materiale per allestire una mostra dei suoi più significativi lavori.

   Le zone di "caccia" di Giacomo non sono lontane ed esotiche: nei suoi spostamenti non si spinge mai oltre qualche decina di km. da Canino: il suo lavoro è quindi fortemente legato al nostro territorio, ma appunto per questo ci appare ancor più straordinario.
   Giacomo, con l'occhio privilegiato del suo teleobiettivo, ci consente di scoprire il paradiso naturale che sta appena fuori le nostre finestre, superato con lo sguardo il contorno urbano delle nostre città: un autentico eden incorrotto su cui la vista della maggior parte di noi si apre forse per la prima volta.

 

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L'Eden fuori porta
 

   Giacomo Mazzuoli è nato a Canino nel 1958, ed in questa città tutt' ora vive.

   Appassionato da sempre, per studi e temperamento, di avifauna, si dedica da molti anni alla fotografia naturalistica, che pratica con costanza e dedizione, utilizzando sofisticate apparecchiature fotografiche.
   Non gli sono mancati i riconoscimenti: sua è la bellissima foto dei fenicotteri rosa ripresi alle saline di Tarquinia e pubblicata nel calendario "Natura e ambiente nella Tuscia" realizzato nel 2000 a cura dell'Amministrazione Provinciale di Viterbo. Altre sue immagini sono state pubblicate in depliant e opuscoli di soggetto naturalistico.
   Visitatissimo è il suo sito internet che potrete trovare all'indirizzo
http://digilander.libero.it/giacomomazzuoli/


 

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L'attrezzatura fotografica con la quale è stato realizzato questo reportage