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SINAI

Benvenuti nel deserto rosa

 

 Foto e testi di Giuseppe Moscatelli 

           

La penisola del Sinai, territorio egiziano nel continente asiatico, si protende per quasi 400 km nel Mar Rosso tra il golfo di Suez e quello di Aqaba, con un territorio di circa 61.000 km. Quasi completamente desertica, occupata da distese sconfinate di sabbia e formazioni rocciose, particolarmente suggestive nella parte meridionale, la pi ricca di rilievi: tra questi il Monte Sinai, dove Mos secondo il racconto biblico ricevette da Dio le Tavole della Legge. 

Il deserto del Sinai offre al visitatore la spettacolare visione di paesaggi lunari sospesi in un oceano di finissima sabbia rosa. Compatte montagne granitiche, talora di forme ardite, stemperano le calde tonalit di colore delle loro rocce nel rosa intenso delle spianate e delle dune sabbiose.

Uniche stabili presenze umane di questi luoghi stupendi quanto inospitali sono sporadici gruppi di beduini che vagabondano incessantemente nel deserto con l’unica risorsa dei loro dromedari: compagnia nelle fredde solitudini notturne, mezzi di trasporto per s e per quel poco che basta alla loro sussistenza, richiamo irresistibile per i turisti che per pochi euro vengono accompagnati “in groppa” in estemporanee passeggiate nel deserto.

Il governo egiziano ha costruito qua e l, per rendere meno gravose le condizioni di vita dei beduini, minuscole casette in mattoni dai caratteristici tetti piatti, spesso prive di porte e infissi, quali spazi di sosta e possibili ricoveri.

Non tutti i beduini, tuttavia, conducono una vita nomade: parte preferiscono vivere in villaggi e praticano nel deserto il “mestiere” del beduino a solo vantaggio dei turisti, offrendo il classico “th del deserto” in accampamenti appositamente organizzati, ospitando per la notte in tenda i pi avventurosi e vendendo oggetti di piccolo artigianato.

Chi voglia visitare l’affascinante deserto del Sinai pu farlo agevolmente percorrendo la strada asfaltata che da Sharm el Sheikh conduce al monastero di Santa Caterina, luogo di memoria e di pellegrinaggio tra i pi antichi del cristianesimo.

                                

 

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Accampamento beduino Cammelli in sosta, i beduini offrono ai turisti passeggiate 'in groppa' nel deserto I turisti vengono avvicinati da piccoli venditori Il deserto  in gran parte ricoperto da rilievi rocciosi 'Il vitello d'oro' bassorilievo sulla roccia scolpito dall'erosione del vento Le uniche costruzioni sono casette in mattoni dal tetto piatto, adibite a servizi o offerte come ricovero per i beduini
  Un paesaggio lunare accoglie il viistatore Una  strada asfaltata taglia il deserto da Sharm El Sheikh fino al Monastero di Santa Caterina L'unica stabile presenza umana  costituita da famiglie di beduini Spettacolari formazioni rocciose si offrono agli occhi dei visitatori    

                                                                                                               

 

Associazione Canino Info Onlus 2011