Al museo archeologico una postazione digitale per vedere i reperti etruschi nei musei di tutta Europa
Il museo di Tarquinia

 

  I tesori etruschi in rete. Nell’ambito della manifestazione “Tarquinia a porte aperte – Un museo nella Città” è stata presentata il 25 giugno nel Salone delle Armi di Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Nazionale Tarquiniense, una postazione digitale da cui il visitatore potrà accedere per scoprire i reperti archeologici etruschi ritrovati nel territorio di Tarquinia e custoditi nei principali musei europei: il Louvre, il Museo Nazionale di Varsavia e i Ny Carlsberg Glyptotek di Copenaghen. Finanziata dalla Fondazione Cariciv, con il sostegno dell’assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia, la postazione digitale è basata sull’innovativo sistema informativo T.Arc.H.N.A. (Towards Archaeological Heritage New Accessibility). Realizzato dai Dipartimenti di Scienze delle Antichità (Cattedra di Etruscologia) e d’Informatica e Comunicazione dell’Università degli Studi di Milano, il sistema è stato creato per un duplice fine. Il primo è quello di costruire una rete di informazioni utile alla ricostituzione del ricco patrimonio culturale etrusco della città e all’organizzazione di banche dati sempre più complete a disposizione degli studiosi. Il secondo è quello di fornire informazioni al grande pubblico, in quanto, attraverso la postazione digitale, il visitatore potrà visualizzare i monumenti e i reperti dell’antica Tarquinia, ricollocandoli virtualmente nel loro contesto storico, sociale e antropologico originario.  

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