Pubblichiamo il programma della prossima edizione e un riepilogo delle precedenti.
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VI PREMIO LUCIANO BONAPARTE -Principe di Canino-

 PROGRAMMA DELLA SETTIMANA BONAPARTIANA (dal 2 al 10 Ottobre 2010)

 

 

SABATO 2: LUCIANO BONAPARTE “ARTISTA”

Scuola di musica

 ore 17.00 Spettacolo “classico”: immagini e parole su musiche di età Napoleonica

 

 

Lunedi 4: PASSEGGIANDO PER CANINO SCOPRO LA VITA DI L. BONAPARTE 

Per le vie di Canino

 ore 9.30 Visita guidata: il Borgo, il Palazzo, la Cattedrale e la Cappella di L. Bonaparte

 

  

Martedì 5: LUOGHI DI LUCIANO BONAPARTE NEI DINTORNI DI CANINO

Territori limitrofi

 ore 9.30 Visita guidata: il Castello di Musignano, il Museo Nazionale Etrusco di Vulci,

  la Necropoli e l’Acropoli, la Ferriera e i Mulini di Cellere

 

 

Mercoledì 6: L’EPOPEA NAPOLEONICA ATTRAVERSO LE IMMAGINI 

Aula magna Scuola

 ore 9.30 Incontro con il regista dell’ultimo film girato per le vie di Canino e

 ambientato in età Napoleonica

 

 

Giovedì 7: ALLA SCOPERTA DI REPERTI E FONTI LETTERARIE 

Arch., Museo, Bib.

 ore 9.30 Visita guidata: Archivio comunale, Museo, Biblioteca 

 

 

VENERDI 8: TRADIZIONI FOLCLORISTICHE AL TEMPO DI LUCIANO B.

Aula magna Scuola

 ore 17.00 Spettacolo folcloristico: “il chiamarino in età romantica”

 

 

SABATO 9: CANZONI E POESIE INEDITE SU CANINO E I CANINESI

Aula magna Scuola

 ore 17.00 Spettacolo: canti, letture e drammatizzazione di passi scelti

 

 

DOMENICA 10: SESTO PREMIO CULTURALE “LUCIANO BONAPARTE” 

Sala Arancera 

 ore 17.00 CONSEGNA PREMI : Luciano Bonaparte 1) premio locale;

 Principe di Canino- 2) premio provinciale;

  sesta edizione 2010- 3) premio nazionale.

 4) premio solidarietà

  5) premio “citta di Canino”

 

 



PREMIO LUCIANO BONAPARTE - PRINCIPE DI CANINO

    Breve ricostruzione della sua storia e programma della sesta edizione

 

 

 

L’ istituzione del premio “Luciano Bonaparte” è nato dall’esigenza di legare il passato al presente e quindi al futuro; vuole ricordare l’uomo poliedrico, il politico intelligente, lo scrittore, l’imprenditore, l’astronomo, il poeta, l’archeologo, il musicista, l’artista ... uno dei protagonisti della nostra storia recente.

Un’apposita Commissione formata dalla dott.ssa Giulia Gorgone, direttrice del Museo napoleonico di Roma, il prof. Massimo Colesanti, Direttore della Fondazione Primoli, Claudio Canonici dell’ Università della Tuscia di Viterbo, il dr. Massimo Carducci dell’Associazione Souvenir Napoléonien, il dr. Amedeo Mercurio, l’ing. Giampaolo Buontempo del Centro Studi napoleonici,  il Sindaco di Canino, l’Assessore alla Cultura e il Prof. Bruno Del Papa per l’Ass. Donati si è dato il compito di individuare e premiare una personalità del mondo della cultura, dell’arte, della letteratura, della scienza, della storia, della cinematografia, del teatro, della musica e danza di nazionalità italiana o straniera, che abbia illustrato il periodo conosciuto come epopea napoleonica.

 

 

La cerimonia, relativa alla prima edizione del premio, si è svolta il 17 settembre 2005, alla presenza di un numeroso pubblico; all’unanimità il premio è stato assegnato ad Antonello Pietromarchi, autore di “Luciano Bonaparte principe romano” per aver per primo, in Italia, ricostruito la poliedrica personalità del principe di Canino, messo ingiustamente in ombra dalla presenza del fratello maggiore e di aver evidenziato il ruolo importante svolto da Luciano e dalla sua famiglia nelle vicende politiche e culturali del nostro paese, tema non sufficientemente approfondito dalla storiografia.

Per l’occasione è stato stampato e presentato il volume “Carlo Luciano Bonaparte principe di Canino e la Costituzione della Repubblica romana” di Antonio Glauco Casanova, illustre studioso romano, autore di numerose pubblicazioni tra cui “Ciceruacchio, capopolo di Roma e Carlo Bonaparte, principe di Canino”.

 

 

La seconda edizione, che si è tenuta nel settembre del 2006 alla presenza del MM. Palombo e Bonaparte Wyse, ha assegnato il premio al prof. Luigi Mascilli Migliorini per “Napoleone”, ed. Salerno, Roma 2002 e a Jérome Picon per “Mathilde princesse Bonaparte”, ed. Flammarion.

Inoltre, per l’occasione è stato ristampato il romanzo pubblicato nel 1799 da Luciano Bonaparte, “La tribu indienne, ou Edouard et Stellina”, recuperato, tradotto e commentato dal prof. Massimo Colesanti e distribuito ai partecipanti alla manifestazione.

 

 

 

 

 

 

 

La commissione delegata per la valutazione delle opere in concorso, per la terza edizione, del 15 settembre 2007, ha deciso di assegnare il “Premio Luciano Bonaparte principe di Canino” al film “Rendez-vous con Napoleone” per l’opera in lingua italiana. Alla proiezione del film sono intervenuti gli attori protagonisti, la signora Dagmara Spolniak e il signor Daniel Mesguich. E’ stato inoltre assegnato il premio a Dominique de Villepin, ex primo ministro francese, per l’opera “I CENTO GIORNI o lo spirito di sacrificio”, edizioni dell’ Altana.

Per l’occasione è stato stampato e distribuito il libro “Canino prima di Canino” a cura del Prof. Roberto Selleri.

 

 

La quarta edizione del premio è caduta nel bicentenario della venuta di L. Bonaparte a Canino è per questa ragione che l’Associazione Donati  unitamente alla fondazione Primoli e al Museo Napoleonico di Roma hanno dato risalto alla manifestazione che si è protratta per una settimana dal 29 settembre al 5 ottobre 2008..

Sono state effettuate visite guidate nei luoghi bonapartiani e si sono proiettati film storici ed effettuati concerti di musiche bonapartiane.

 La consegna del premio è avvenuta sabato 4 ottobre, i libri prescelti dalla commissione sono risultati un romanzo breve Clisson et Eugènie, di Napoleone Bonaparte e una biografia di sua nipote “Napoleona” della dottoressa Gorgone. Si è inoltre distribuito il volume di L. Bonaparte “Lo Sperone del Sotterraneo stampato per l’occasone dall’Associazione Donati, a cura del Prof. M. Colesanti e il Prof. M. Simonetta che avevano recuperato il manoscritto in un archivio parigino.

Domenica 5 ottobre si è svolta come di consueto la giornata dedicata a Luciano archeologo. Sono intervenuti il dott. Giuseppe Della Fina, responsabile del Museo Faina di Orvieto e il dott. Pietro Tamburini Direttore del Museo Nazionale di Bolsena. Inoltre è stato effettuato uno spettacolo di musica con strumenti etruschi fedelmente riprodotti  dal gruppo strumentale Synaulia.

 

 

La quinta edizione si è svolta secondo le modalità ormai consolidate, oltre alle giornate dedicate alla visita del territorio con il coinvolgimento dei ragazzi dell’Istituto comprernsivo Paolo III di Canino e Cellere, si è effettuata la giornata (sabato 26 ottobre) dedicata a Luciano Bonaparte Archeologo, con visita guidata al neonato Museo della Ricerca Archeologica di Vulci situato a Canino presso l’ex convento di San Francesco e con il convegno sugli Etruschi dal titolo “Vita quotidiana degli etruschi: medicina, musica, gastronomia e altro ancora ....” con le relazioni del Prof. S. Steingraber (docente di antichità italiche ed etruscologia presso l’università di Roma III) e la Prof.ssa C. Voster (dell’università di Berlino). La serata si è conclusa con il rito della libagione in lingua etrusca a cura del Prof. F. Menghini e con un allestimento del banchetto etrusco.

Sabato 3 ottobre è avvenuta la consegna del quinto premio Luciano Bonaparte principe di Canino. Il libro prescelto dalla commissione è risultato un romanzo dal titolo “Lucia nel tempo di napoleone” di Andrea di Robilant (editore Corbaccio 2008) e il catalogo della mostra Orvieto- Museo “Claudio Faina” dal titolo “Citazioni Archeologiche-Luciano Bonaparte Archeologo“ (edizioni Quasar 2004) a cura di Giuseppe M. Della Fina .

E’stato inoltre consegnato dal Sindaco di Canino Lina Novelli il premio solidarietà Alessandrina de Bleschamp alla cooperativa Alice e il premio città di Canino allo studioso Romualdo Luzi.

La serata si è conclusa con un concerto per pianoforte del Maestro Stefano Bigoni che oltre ad eseguire musiche di età Napoleonica si è esibito in anteprima mondiale in un inedito brano dell’epoca, pubblicato per l’occasione, dal titolo ”La battaglia di Marengo”.

 

 

 

 

 

 

La sesta edizione modifica, almeno in parte, la struttura del premio. Infatti quest’anno si darà maggiore importanza allo spettacolo piuttosto che allo studio, alla ricerca e alla pubblicazione.

Il premio coinvolge sempre più la partecipazione dei cittadini caninesi, in modo particolare i giovani che diventano fruitori attivi di diverse forme culturali ma ancora più spesso essi stessi protagonisti.

Oltre che a spettacoli di musica e danza, visioni di film e incontri con registi e attori, drammatizzazioni e recitazioni, la settimana bonapartiana ferma l’attenzione sull’esplorazione visiva attraverso la ricerca dei luoghi bonapartiani in territorio caninese ma anche nei paesi limitrofi (Montalto di Castro e Cellere).

Tali eventi si terranno a Canino dal 2 al 10 Ottobre 2010

 

 

Con questa sesta edizione l’Associazione Culturale Musicale A. Donati vuole sempre più premiare i cittadini del posto che, con un lavoro continuo e quotidiano (spesso nascosto), cercano di istruire i giovani  al rispetto della tradizione e all’educazione ad una storia locale che partendo dal proprio territorio, si confronti con i momenti di una storia nazionale e sovranazionale; soprattutto tentano di aggregare i cittadini attraverso forme culturali nobili quale la musica, la letteratura, la drammatizzazione, la recitazione, la danza, la pittura e tutte le altre forme visive e culturali.

Questa edizione, quindi, non nasce per un articolo o una pubblicazione (che spesso non trovano riscontro tra la gente comune di un piccolo paese agricolo), ma nasce per un rapporto continuo e quotidiano fra le persone che si aggregano per un progetto comune.

Sono infatti coinvolti più di cento giovani che da circa un anno si incontrano, lavorano nel continuo confronto e costruttivo scambio di idee, lavorano per crescere culturalmente,  al fine di coinvolgere altri ancora in questo processo educativo.

Ciò significa dare l’avvio al primo vero laboratorio permanente a e di Canino.

Crediamo fermamente che prima di trovare consensi all’esterno (tra l’altro raggiunti nelle cinque edizioni passate, arrivando in tutta Europa oltre che in America) dobbiamo trovarli nella nostra terra attraverso un lavoro faticosissimo e quotidiano che implica una presenza costante sul territorio. Dobbiamo ringraziare a tale proposito la fondamentale collaborazione del Dirigente dell’Istituto comprensivo Paolo III, i Professori e le Maestre, l’Adocast, il Gar, il Comune, la Scuola di Musica, il Centro studi Luciano Bonaparte, la Pro- Loco e tutte le singole persone che ogni giorno si consumano per questo importante ma nobile obiettivo che andremo a presentare proprio in questa sesta edizione del Premio Luciano Bonaparte – Principe di Canino.

 

 

 

 

Slideshow Primo piano

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Vulci: visita alla Città e alle sue Necropoli
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Il monumento funerario a Luciano Bonaparte nella Chiesa Collegiata di Canino
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Le Tombe dipinte di Tarquinia
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Tour virtuale di Canino
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Tour farnesiano della Tuscia
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L'Olio di Canino
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