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Il
mese di ottobre, mese vivace, temperatura mite, belle giornate ha
visto la nostra comunità impegnata in molte attivita’. E’ il mese
del rosario, il mese missionario e la nostra azione pastorale si è
concentrata su questi due punti : la preghiera del rosario da
offrire per le missioni ed i missionari e l’inizio di tutte le
attivita’ giovanili.
Il primo ottobre
abbiamo iniziato il catechismo a Oblike. Sono 130 i ragazzi che si
sono presentati per questo nuovo anno. Le suore vincenziane sono
sempre con noi in questa opera di educazione alla socialita’ e alla
fede. Il 2 festa degli angeli custodi a pranzo siamo stati dai
cappuccini nostri vicini, per festeggiare Fra Angelo, a cena con
l’arcivescovo mons. Angelo Massafra. Sabato 4 è stata la festa di
san Francesco i frati oltre a vari momenti di preghiera ci hanno
invitati a cena. Avevamo programmato lo spettacolo festivo per la
festa della Madonna del Rosario a Bardhaj, ma la pioggia ci ha
impedito di farlo perché non abbiamo un teatro o salone polivalente
coperto per ospitare un certo numero di persone.. Il 5 è stata la
festa della Chiesa a Bardhaj, la festa della comunità che stenta
però ad essere considerata la festa di tutti. Abbiamo gente scesa
dalle montagne da villaggi diversi e ognuno festeggia ancora il
santo del paese di origine, ci vorrà del tempo per far comprendere
che ora formiamo una nuova famiglia: il termine parrocchia in
albanese si dice famullia che ha la sua radice in famiglia.
La Madonna del Rosario ci aiuti nel difficile compito di rieducare
queto popolo alla fede. Il tempo è migliorato e così nel
pomeriggio si è anche svolta la festa programmata, con grande
partecipazione di giovani e ragazzi. Il gruppo folkloristico ormai
è una realtà consolidata, così anche il gruppo degli attori e
comici ed hanno raggiunto anche un buon livello artistico. E’ una
gioia vederli all’opera per la gioia di tutti. Sono questi i
momenti in cui scompaiono le differenze e si passano insieme dei
momenti di spensierata allegria di cui abbiamo molto bisogno.
Il 6 don Rolando
ha preparato la festa patronale a Obot dei santi Sergio e Bacco
martiri, patroni del villaggio. Il 7 la solenne celebrazione è
stata presieduta dall’arcivescovo mons. Angelo Massafra che a
sorpresa ha espresso il desiderio di venire. Anche i concelebranti
sono stati molti: Don Rolando, don Dritan, don Ardian e don Sharbel.
Le suore cappuccine hanno preparato poi un ottimo pranzo per il
vescovo ed i sacerdoti. Nel pomeriggio dello stesso giorno don
Rolando, a Bardhaj ha ricordato il secondo anniversario della
consacrazione della chiesa avvenuta il 7 ottobre 2006. Giovedì 9
ottobre c’è stato, in seminario, il primo ritiro spirituale
diocesano dell’anno 2008-2009, il tema, presentato con grande
competenza da padre Mario Imperatore, preside della scuola di
teologia, è stato “Predicazione del vangelo, battesimo ed
eucaristia in san Paolo”. La sorpresa è venuta più tardi perché ha
presieduto la celebrazione il nuovo nunzio apostolico per l’Albania
mons. Ramiro Moliner Inglés, spagnolo, arrivato da pochi giorni in
sostituzione di Mons. Giovanni Bulaitis ritiratosi per raggiunti
limiti di età. Ci ha invitato alla fedeltà alla Chiesa e alla
speranza in questi tempi di trapasso dopo l’inverno della
persecuzione comunista.
Il giorno 11
anche a Bardhaj si è fatto l’incontro con i catechisti per dare
l’inizio all’anno formativo. Il 14 don Giuseppe è andato ad Elbasan
per incontrare i confratelli e metterli al corrente degli argomenti
trattati all’incontro dei direttori( don Emilio è stato assente per
motivi di salute) ed è tornato con don Dorian Mjeshtri arrivato
dall’Italia e dopo un saluto ai genitori in Elbasan, finalmente
nella nostra comunità. I primi giorni li ha passati nel sistemare
la sua camera poi il 16 nel ricordo di san Rocco e san Luigi Orione
ha presieduto la celebrazione a tutti i devoti. Il 18 a Bardhaj, si
sono presentati per il catechismo piu’ di 200 tra ragazzi e
giovani, con loro faremo un cammino alla scoperta di Gesù. Questo
e’ il periodo dei funghi, i boschi qui in Albania ne sono pieni:
porcini, ovuli, russule, galletti, chiodini ecc... e’ una gioia
tornare a casa in poche ore con 10 -15 kg alla volta. Gli albanesi
non li conoscono, ne hanno paura e quindi non li raccolgono e non
sanno quanto sono buoni ben cucinati al sugo, impanati, trifolati,
al forno ecc...
Don Rolando per
la giornata missionaria mondiale 19 ottobre, ha raggiunto don
Stefano Buttinoni nella sua nuova parrocchia dei santi Cosma e
Damiano a Concorezzo vicino Milano ed ha animato le sante messe
raccontando la sua esperienza sulla missione in Albania.
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Don Rolando, Antonio e i funghi |
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Visita
pastorale a Murigan, la chiesa |
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