Notizie da Shiroka del mese di Marzo 2009

 


 

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di Don Rolando Reda

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Il mese di marzo è sempre un mese speciale per due motivi: il primo è perché sempre abbraccia quasi tutto il tempo di quaresima, tempo santo di preparazione alla Pasqua, tempo di preghiera,  di conversione, di attenzione ai più poveri, e il secondo motivo per ché per noi è il marzo orionino dedicato al ricordo di don Orione anche se dal 2004  la festa non si fa più il 12 marzo giorno della sua morte a san Remo, ma  è stata trasferita al 16 maggio giorno della canonizzazione.

Nella prima settimana abbiamo fatto a Bardhaj i lavori di sistemazione della cabina elettrica e del nuovo palo della luce che si attacca direttamente all’alta tensione. Ringraziamo di cuore il signor PierGiorgio  Benzi e la sua impresa Imeb  e il signor Adriano Assandri  e  l’associazione  Need You per questo grande regalo che ci darà una certa tranquillità per quello che riguarda l’energia elettrica al centro don Orione di Bardhaj.  Il  4 /03 abbiamo avuto la visita del sindaco che ha voluto visitare il nostro centro professionale, l’oratorio e la chiesa. Tutti gli agglomerati abitativi intorno a Scutari formano il comune di “ Rretina”  ossia  zone attorno e speriamo dopo questa visita che faccia asfaltare il pezzo di strada che arriva fino alla chiesa come aveva promesso 2 anni fa nella campagna elettorale e don Giuseppe non si è lasciato sfuggire l’occasione, con molto garbo, di ricordarglielo. Il giorno 7/03 qui è la festa dei maestri, degli educatori, degli insegnanti. Si ricorda la morte di un maestro, che contro il volere dei turchi, che fino al 1912 hanno governato l’Albania, ha iniziato a insegnare in lingua albanese. La festa della donna l’8 marzo comincia a prendere piede anche in quelle zone in cui molti pensano che una figlia femmina è una disgrazia. Il 12 marzo abbiamo ricordato la morte di san Luigi Orione non solo in comunità tra noi sacerdoti ma nel pomeriggio abbiamo invitato un gruppo di amici  adulti, 30 persone, al villaggio della Pace e abbiamo presentato un powerpoint  sulla sua vita, il suo  spirito , il suo  carisma  e le molte opere diffuse nel mondo. Insieme poi abbiamo celebrato la santa messa presieduta da don Dorian  e quindi si è  concluso l’incontro  con una cena fraterna. Il 19  san Giuseppe , don Giuseppe nostro festeggia: il compleanno, l’onomastico e l’anniversario di ordinazione: Gli auguri sono venuti a valanga ma alla sera abbiamo avuto tra noi  i confratelli Dehoniani e l’arcivescovo mons. Angelo Massafra. Dopo i vespri solenni anche la cena è stata un momento di gioia vissuto insieme. Sul tardi don Rolando è partito per l’aeroporto ad attendere gli amici di Acqui Terme: il ritardo dell’aereo è stato abbondante e praticamente alle 2 e 30 del mattino eravamo a casa. Ma al mattino Gerardo, Giuseppe e Roberto alle 8 erano già in piedi pronti per Bardhaj  e allacciare la cabina. Hanno spiegato anche al tecnico locale cosa stavano facendo e come funziona il sistema perché qui è una tecnologia all’avanguardia. Il tempo èera incerto ma nella notte è peggiorato e  al mattino tutto il monte Tarabosh alle spalle di Shiroka era bianco dalla neve. Ma questo non ha spaventato più di 1500 giovani che hanno preso parte alla via crucis diocesana sul monte. Nel primo pomeriggio i tre amici come i re magi che hanno portato i loro doni sono ripartiti e rientrati in Italia.

Il 22 sera anche don Giuseppe e don Rolando sono partiti per l’Italia con la nave da Durazzo per raggiungere Bari e poi Casaprota in provincia di Rieti per gli esercizi spirituali con il provinciale e gli altri confratelli fino a sabato 28. Sono dei giorni in cui si lascia il lavoro, gli incarichi e ogni altro pensiero,per  dedicarsi solo  alla preghiera, alla riflessione personale e comunitaria, per una ricarica spirituale necessaria e per comprendere sempre meglio cosa ci chiede Dio oggi perché le nostre azione siano efficaci, attuali ed evangelizzanti. Ringraziamo di cuore don Gino Moro che ci ha aiutato in questo.  Alla sera del sabato  don Giuseppe è rientrato subito in Albania per fronteggiare le attività apostoliche della domenica con  don Dorian   rimasto solo per tutta la settimana a tenere le posizioni. Il 29 marzo don Dorian ha festeggiato il suo compleanno con un supplemento di lavoro apostolico,  Don Rolando, infatti, non è tornato subito in Albania ma è andato a Milano alla parrocchia Madonna del Suffragio dove ha trascorso l’intera domenica predicando a tutte le messe della giornata nel ricordo dei 10 anni di collaborazione tra la parrocchia, l’oratorio, i giovani e la missione di Shiroka. Questa amicizia iniziata in un momento di emergenza, per i profughi del Kossovo nella primavera del 1999 si è consolidata e rafforzata anno per anno per la gioia di molti in Albania e a Milano. Deo Gratias.  Il lunedi 31 è  incominciata la visita canonica alle due comunità dell’Albania del  provinciale  Don Domenico Crucitti, e  dell’economo don Ivaldo Borgognoni, raggiunti poi anche dal segretario provinciale don Savino Lombardi e dall’architetto della provincia Antonino Cerroni. Hanno iniziato da Elbasan.

Facciamo a tutti i migliori auguri di una buona e Santa Pasqua che lasci in tutti semi abbondanti di amore e di speranza.

PER SHUME VJET PASHKET……. ZOTI  JU BEKOFTE

Don Giuseppe, don Rolando e don Dorian

 

  19-03 auguri a don Giuseppe da noi e dal vescovo
19-03 auguri a don Giuseppe da noi e dal vescovo
  Gerardo all'asilo di Oblike
Gerardo all'asilo di Oblike
  Gli amici di Don Orione
Gli amici di Don Orione
Prima della partenza-grazie Gerardo-Giuseppe e Roberto
Prima della partenza-grazie Gerardo-Giuseppe e Roberto
 
 
 
 
 


 

 
 
 

 

 
                             

                                                                                 

 

 
  
 

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