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Il mese di aprile ha avuto per la nostra comunità due momenti molto
importanti. Il primo è stato la visita canonica provinciale e il
secondo la settimana santa e le feste pasquali.
Il giorno 2 aprile dopo aver terminato la visita canonica ad
Elbasan sono arrivati da noi a Shiroka il padre provinciale don
Domenico Crucitti, don Ivaldo Borgognoni economo provinciale, don
Savino Lombardi segretario provinciale, Toni Cerroni architetto
dell’ufficio tecnico della provincia, e l’avv. Mirella Buccomino,
accompagnati dai confratelli Don Emilio e don Giuseppe Testa.
Il pranzo insieme è stato un momento fraterno di festa poi
ripartiti i confratelli di Elbasan sono iniziate le visite, i
colloqui e gli incontri.
Sono stati giorni belli, di verifiche, suggerimenti e stimoli nella
vita fraterna in comunità e nell’attività apostolica con lo sguardo
verso il futuro. Il 3 sera dopo vari incontri e visite nei villaggi
abbiamo avuto a cena con noi l’arcivescovo mons. Angelo Massafra.
Il 4 siamo stati impegnati con la giornata mondiale dei giovani a
livello diocesano. Don Rolando ha accompagnato il gruppo di Oblike,
don Dorian il gruppo di Bardhaj, da Obot e Muriqan sono stati
accompagnati dalle suore. 130 i nostri, 1500 tutto il gruppo. Al
momento della santa messa presieduta dall’arcivescovo sono arrivati
anche il padre Provinciale e don Ivaldo accompagnanti da don
Giuseppe. Don Savino e Toni sono rientrati in Italia lo stesso
giorno, li ringraziamo perché con pazienza ci hanno sistemato i
computer che avevano qualche difficoltà a causa dei virus
infiltrati.
Il 5 è iniziata la settimana santa con la domenica delle Palme che
qui si chiama “ Diela e Larit” domenica dell’alloro. La gente
numerosissima è venuta con i rami di alloro fioriti e ovunque è
stata fatta la benedizione dei rami e la processione d’ingresso.
Don Ivaldo ha seguito don Rolando a Muriqan e Obot, don Giuseppe è
andato a Bardhanjor, Il provinciale con don Dorian hanno presieduto
a Bardhaj. Poi nel pomeriggio c’è stata ancora la messa a Oblike e
Shiroka. Una giornata intensa dove i visitatori hanno potuto vedere
il lavoro pastorale che svolgiamo nei vari villaggi.
Lunedi è la giornata della comunità. Abbiamo fatto insieme una
passeggiata in Montenengro. La giornata è stata bella. Alla sera
l’incontro di chiusura della visita canonica, il controllo dei
registri, del bilancio e le raccomandazioni del provinciale dopo i
colloqui personali fatti in questi giorni. Ci giungeva intanto la
notizia del terremoto in Abruzzo e ci siamo preoccupati per i
confratelli delle nostre comunità.
Il 7 mattina abbiamo celebrato la messa conclusiva della visita
canonica con un ricordo per i terremotati, poi i visitatori sono
ripartiti. Un grazie di cuore perché sono stati giorni belli. Un
ringraziamento speciale anche alla “ Principessa ” Mirella che ci
ha trattato da principi in questi giorni, armeggiando con maestria
tra i fornelli, mentre noi eravamo nei nostri incontri..
Il giorno 8 è stato dedicato alle confessioni: Bardhanjor, Bardhaj
e Obot, poi anche tutti gli altri. Per il triduo sacro ci siamo
divisi per i vari villaggi cercando di stimolare tutti a vivere
questi giorni santi nell’incontro con il Signore. Il sabato santo
al mattino si è ripetuto l’incontro con la gente per la benedizione
dei cibi per ringraziare il Signore per i doni che ci da la terra e
la condivisione con gli altri. Il giorno di Pasqua è
l’appuntamento principale, con la gente che non è riuscita ad
entrare in chiesa tanto era il numero. Unica nota è che abbiamo
ancora un buon gruppo di pasqualini (soprattutto uomini) che si
presentano una volta all’anno per adempiere il precetto pasquale:
confessione, messa e comunione, poi li rivedremo il prossimo anno.
Dura da superare questa idea.
La mattina di pasquetta ha piovuto fino a verso le 11. Ha
rinfrescato l’aria. 40 giovani sono venuti da Obot, Oblike e
Bardhaj per passare la giornata con noi a Shiroka. Dopo la santa
messa, una bella grigliata all’aperto ha entusiasmato tutti, quindi
siamo passati all’oratorio con grandi sfide a pallavolo a cui
nessuno ha voluto rinunciare. Giornata gioiosa e bella. Mentre noi
festeggiavamo l’ottava di Pasqua, gli Ortodossi hanno cominciato la
settimana santa e il 19 Pasqua, la seconda, quella Ortodossa, poi
il 20 altra Pasquetta. Sono i vantaggi dei luoghi dove ci sono
molte tradizioni di fede diverse, tutte da rispettare per la “par
condicio”. Ne abbiamo approfittato per andare fino ad Elbasan per
l’incontro con i confratelli e scambiarci pensieri e prospettive
dopo la visita canonica e riflettere su come affrontare qualche
problema delle nostre comunità.
Il 26 aprile era la festa della Madonna del buon Consiglio, patrona
d’Albania, ma cadendo di domenica è stata spostata a lunedì 27.
Tantissime persone nonostante il giorno feriale hanno affollato il
santuario, la celebrazione all’aperto, alla presenza di tutti i
vescovi d’Albania e del nunzio apostolico è stata presieduta da
mons. Luciano Augustini vescovo di Sapa che per 10 anni è stato
responsabile del Santuario. Poi tutti, vescovi e sacerdoti siamo
stati invitati al seminario interdiocesano per il pranzo. Anche il
seminario ha per patrona la Madonna del Buon Consiglio.
Il tempo è stato molto capriccioso in questo mese. A giornate di
caldo afoso si sono alternate altre piovose con sbalzi di
temperatura notevoli che hanno prodotto influenza raffreddori e
mal di gola. E’ valido anche qui in Albania quel detto popolare:
Aprile non ti scoprire.
Auguri di ogni bene nel Signore a tutti.
Don Giuseppe, don Rolando e don Dorian.
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