|
Il mese di
giugno è stato un mese molto impegnativo e ricco di avvenimenti.
Si è concluso l’anno scolastico con voti pagelle ed esami, ed
anche l’anno pastorale, l’anno catechistico con le prime
comunioni e cresime. Due sono stati i momenti principali: la
festa del Papa, e la presentazione da parte dei nostri giovani
del recital su san Paolo al teatro Migjeni, il principale della
città di Scutari.
Il primo
giugno qui è la festa dei bambini quelli che frequentano le
prime classi della scuola, “festa dell’abetare” ossia il libro
dove si imparano le lettere dell’alfabeto e ogni classe prepara
recite, poesie, mostre di disegni ecc…. questo stesso giorno è
arrivato fra noi Antonio Mortelliti, amico di Reggio Calabria.
Il 2 abbiamo
fatto a Shiroka il ritiro spirituale in preparazione alla
cresima dei ragazzi di Bardhaj.
Il 4 a
Bardhaj è venuto l’arcivescovo ed ha cresimato 24 giovani, poi è
rimasto a cena con noi dalle suore Oblate della Madonna del
Rosario di Pompei. Il 6 don Giuseppe è partito per l’Italia ed
ha partecipato all’ultimo consiglio provinciale, dal mese
prossimo entreranno in carica i nuovi consiglieri eletti. In
questo stesso giorno alla periferia sud di Bardhaj si è
consumata una tragedia. Un ragazzo di 14 anni, è morto soffocato
sotto una montagna di immondizia scaricata da un camion mentre
cercava di essere il primo a raccogliere qualcosa dai rifiuti.
Situazioni che credevamo superate, lontane, ma ci sono bambini
che ogni giorno vengono mandati al mondezzaio alla ricerca di
qualcosa da riutilizzare o vendere a causa della grande povertà
della famiglia.
Il 7 ad
Oblike abbiamo ancora avuto una giornata speciale: il battesimo
di 9 adulti e ragazzi. Una festa di comunità. Il 10 a Shiroka
don Rolando e con le suore vincenziane hanno guidato il ritiro
spirituale per i ragazzi di Oblike della prima comunione e della
cresima. Mentre tra noi fervevano i preparativi per queste
attività pastorali e per la preparazione del recital su san
Paolo, anche altri erano in frenetico movimento: i politici
locali. L’ultima domenica del mese il 28 giugno ci saranno le
elezioni e la lotta tra maggioranza del partito democratico al
governo e partito socialista all’opposizione è accesa e la gente
partecipa con passione. Qui la politica per molti è quasi una
fede, solo forti interessi personali legittimano un cambiamento
di partito, quindi le promesse dall’ uno e dall’altro campo si
sono sprecate.
Il 12 è stato
l’ultimo giorno ufficiale di scuola, al mattino don Rolando ha
organizzato ad Oblike, un incontro delle mamme con la dottoressa
pediatra Vitore Deda, perché i bambini hanno passato varie
malattie durante l’inverno ed ora ai primi caldi una epidemia di
morbillo li ha messi a turno tutti al letto. Ha dato molti
consigli pratici per salvaguardare la salute dei piccoli. Nel
pomeriggio abbiamo avuto ancora il vescovo tra noi ad Oblike,
per le cresime di 15 giovani che dopo 2 anni di preparazione
hanno ricevuto il sacramento della confermazione tra la gioia di
tutti. Il 13 è stata la festa di santo Antonio da Padova che
cadendo di sabato ha mobilitato verso il santuario di Laç
migliaia di persone. E’ un fenomeno straordinario che si ripete
ogni anno che attira cattolici, mussulmani ed ortodossi senza
distinzione. Il miglioramento della situazione ambientale ha
permesso a molti di più di andare con mezzi pubblici o privati
fino al santuario e esprimere la propria devozione. Domenica
14 ad Oblike un gruppo di ragazzi ha ricevuto la prima comunione
con molta semplicità, gioia e niente sprechi in vestiti,
banchetti o regali costosi. Il dono grande ricevuto è Gesù. Il
16 e 17 sono state giornate intense di prove generali al teatro
per il recital tra tanta emozione ed euforia dei nostri ragazzi
di Bardhaj, Oblike e Obot. Non è stato facile ottenere due
giorni perché il teatro era continuamente prenotato dai vari
partiti politici per la campagna elettorale e noi dovevamo
prepararlo con le nostre scene. A Bardhanjor, don Giuseppe ha
benedetto la prima pietra della nuova piccola chiesina che
sorgerà al posto della vecchia casa cadente dove per 10 anni si
sono svolti tutti i riti liturgici, per il momento celebriamo
all’aperto tra gli olivi, ma speriamo di avere presto, con il
vostro aiuto, cari amici, una nuova casa per il Signore.
Il 18 al
mattino siamo andati dai padri rogazionisti a Shen Kol, dove si
è tenuto il ritiro spirituale di tutti i sacerdoti e vescovi di
Albania per l’inizio dell’anno sacerdotale. Un momento di
preghiera e riflessione molto bello ed intenso. Nel pomeriggio
il grande appuntamento: alle 19 il teatro era stracolmo di gente
e alla presenza dell’arcivescovo è iniziato lo spettacolo che ha
affascinato tutti. 80 ragazzi molti dei quali non avevano mai
visto un teatro hanno cantato ballato recitato in diretta con
gioia e maestria. Al termine dello spettacolo parole di
elogio e ringraziamento da parte di molti per la manifestazione
riuscita molto bene e per il messaggio mandato. Il vescovo l’ha
chiamata “nuova forma di evangelizzazione.”
Il 20 a
chiusura dell’anno della scuola professionale una gita tutti
insieme dei corsisti fino a Tamara villaggio montano, per la
inaugurazione della chiesa, la visita all’allevamento di trote e
al corso di falegnameria che si svolge là. Il 22 sono iniziati
alla nostra scuola di Bardhaj gli esami dei corsi professionali.
Il 25, spostata a causa della pioggia abbiamo fatto la festa
del Papa a Bardhaj e il 26 ad Oblike. I nostri ragazzi ogni anno
presentano balli, danze, canti e piccole drammatizzazioni con un
livello artistico sempre più alto ed è una vera gioia vederli
esibirsi davanti a tutti. Le frasi più belle di don Orione sul
Papa hanno dato il tono della festa.
Il 27 a
Tirana, nella cattedrale della città, dedicata a san Paolo si è
tenuta la conclusione dell’anno paolino, vi ha partecipato don
Rolando con un gruppo dei giovani di Oblike. Alla sera TV Rozafa,
una delle principali del nord Albania ha trasmesso per intero il
recital su san Paolo fatto dai nostri ragazzi . Grande emozione
e telefonate continue durante la trasmissione.
Il 28
domenica, elezioni politiche in Albania. La campagna elettorale
è stata molto accesa ma le votazioni sono passate tranquille.
Alla sera don Rolando è partito per l’Italia per partecipare
all’incontro delle parrocchie che si è svolto a Roma. Il 29 san
Pietro e Paolo, festa della provincia e ordinazione a Scutari di
un diacono diocesano don Arturo.
Il 30
giornata del ricordo. Incontro di tutti i collaboratori e attori
del recital per rivedere foto e ricordi poi cena insieme al
villaggio della Pace.
Carissimi
ringraziamo di cuore tutti quelli che ci seguono, pregano per
noi e ci aiutano con le loro offerte nelle attività quotidiane.
Auguriamo a tutti buone vacanze per l’estate. Il Signore vi
benedica.
Don Giuseppe,
don Rolando e don Dorian
|