Notizie da Shiroka del mese di Ottobre 2009

 


 

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di Don Rolando Reda

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Il mese di ottobre appena trascorso è il mese del rosario, il mese missionario per eccellenza con l’appuntamento alla terza domenica della giornata mondiale di preghiera e aiuto per le missioni.  Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno pregato e offerto qualcosa per le missioni ed i missionari. Importante da ricordare e da meditare è anche il messaggio che il papa in questa occasione ha inviato a tutti i fedeli cattolici del mondo il cui titolo è “ Le nazioni cammineranno alla sua luce” ( Ap 21,24 ) nel quale ricorda che lo scopo e la missione della Chiesa è di illuminare con la luce del vangelo tutti i popoli e come tutti i cristiani dovrebbero sentire la passione e l’ansia di illuminare i popoli, con la luce di Cristo per formare di tutte le genti un solo popolo sotto la paternità amorevole di Dio. Compito non di pochi ma di ogni credente: siamo tutti in missione, tutti mandati a testimoniare il Cristo risorto.   Per noi è anche il mese di diverse feste abbiamo subito cominciato  domenica 4 con la festa della Madonna del Rosario a Bardhaj. Un triduo di preparazione e poi la celebrazione solenne e nel pomeriggio della domenica “ Festa insieme”. Spettacolo seguitissimo di canti balli, scenette, poesie e umore eseguito dai nostri ragazzi e giovani. Ormai abbiamo un gruppo ben formato e nuove leve che hanno voglia di inserirsi a tutti i livelli in questi spettacoli per la comunità. Sono una potente molla di attrazione e di formazione per i singoli e la comunità.                        Il 7 ottobre la festa è passata ad Obot con il ricordo dei santi patroni del Villaggio i martiri del III° sec. Sergio e Bacco. Anche qui abbiamo preparato l’evento con l’incontro con le famiglie, la visita agli ammalati e agli anziani. Purtroppo la maggior parte dei giovani del villaggio sono in emigrazione in Italia e in queste occasioni la nostalgia dei vecchi per i figli lontani aumenta grandemente, anche se come tradizione vengono gli amici dai villaggi vicini, per la cena e poi la s. Messa del giorno. Nello stesso giorno la Chiesa ricorda  la Madonna del rosario e noi il III° anniversario  della consacrazione della chiesa di Bardhaj, un avvenimento che è pietra miliare della nostra presenza in questo villaggio. La prima settimana di ottobre ha piovuto quasi tutti i giorni ma le temperature erano abbastanza elevate poi sono venute le belle giornate, allora nei boschi hanno cominciato ha nascere i funghi: porcini, ovuli galletti,famigliole, ruzzule ecc.. un campionario bellissimo a dispozione del primo che va. Gli albanesi non conoscono i funghi, non li sanno cucinare quindi non li toccano per noi e’ una manna. Basta un’oretta e si torna a casa con 20-30 kg di queste preziose muffe escrescenti dei boschi. Dall’11 al 18 ottobre don Rolando ha avuto la grande opportunita’ e gioia di andare in pellegrinaggio in Terra santa. Visitare, pregare, toccare i luoghi dove Gesu’ e’ vissuto, ha predicato, ha operato miracoli e segni e’ stata un’esperienza bellissima e arricchente.   Il giorno 18, giornata missionaria mondiale, l’ abbiamo scelto come giorno d’inizio ufficiale delle attività  pastorali.  Il tema  per quest’anno è  “Tu sei il mio pastore nulla mi mancherà” Obiettivo far scoprire Gesù buon pastore. Tutto sarà orientato a questo  fine . Poi è iniziata l’attività catechistica, gli incontri con i ministranti e tutte le altri attività formative.  Dal  23 pomeriggio al 25 mattina,  don Rolando, dopo il pellegrinaggio in Terra Santa , ha partecipato all’incontro promosso dalla fondazione don Orione e dal gruppo di  Tortona , con tutte le realtà associative di volontariato  che sostengono i missionari orionini nel mondo. Sono stati due giorni molto belli e interessanti di apertura alla mondialità, che ci hanno fatto vedere opere meravigliose  che vanno dalle Filippine al Brasile, dalla Romania al Monzabico, dall’Albania al Madagascar, dall’India alla Costa d’Avorio e Togo, dall’Ucraina al Burkina Faso, e  che ci hanno fatto scoprire quanta gente collabora allo sviluppo delle missioni e alle loro attività caritative e formative.  Tutti operano nel nome e nello spirito di don Orione. E’ stata una bella scoperta, ringraziamo tutti di cuore per la disponibilità e la generosità con la quale molti mettono a servizio del bene, capacità professionali, tempo e denaro, a favore dei più bisognosi e deboli nel mondo. Dei veri artigiani della pace,  evangelizzatori silenziosi e operosi, guidati dal motto orionino  “ SOLO LA CARITA’ SALVERA’ IL MONDO ”.                                                                                                                     Il  28 è stata, la volta della festa a Bardhanjor.  Festa speciale perché  per la prima volta abbiamo celebrato  san Simone, patrono del villaggio, nella chiesa in costruzione.  La  gioia dei fedeli è stata grande. Ringraziamo il Signore e tutti i benefattori ce ci hanno permesso di portare anche questa opera verso il primo passo. Ci sono le mura e c’è il tetto.  Mancano ancora molte cose ( Pavimento, finestre, sacrestia,sala di catechesi ecc..) ma non la fiducia nella Divina Provvidenza e nella generosità dei benefattori.  Auguriamo a tutti ogni bene e benedizioni dal Signore.

Don Giuseppe, don Rolando e don Dorian

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Bardhaj- iragazzi del catechismo
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  Don Rolando con bambini ebrei
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  Festa di san Simone- gruppo operativo
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Festa di san Simone- La chiesa Oggi
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Padre Gianni passionista sulla via dolorosa  
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Panorama del tempio dal monte degli ulivi
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