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Il mese di marzo è stato occupato
per intero dal tempo di quaresima, tempo di preghiera, di
digiuno e di opere di carità fraterna, tempo di riconciliazione
con Dio, con noi stessi, con gli altri e con il creato in
preparazione al grande evento della Pasqua, la resurrezione di
Gesù. Il primo è partito don Giuseppe per Montebello della
Battaglia, vicino a Pavia, dove ha partecipato per 20 giorni al
corso di formazione permanente. I primi giorni del mese, abbiamo
avuto la visita della madre Provinciale delle nostre suore,il
ramo femminile della congregazione fondato da don Orione nel
1915, “ le piccole suore Missionarie della Carità”. Suor Maria
Caterina Adelfio accompagnata da suor Maria Gabriella Perrazzi,
è venuta ad incontrare una giovane ipovedente che seguiamo da
tempo e ha espresso il desiderio di consacrare la sua vita al
Signore. Don Orione a sua tempo ha pensato anche a queste
persone che, impedite da problemi fisici, non potevano venire
accolte da altre congregazioni, aprendo il ramo delle
sacramentine cieche, consacrate non vedenti dedite alla
adorazione eucaristica e alla preghiera per chi è nella vita
attiva. La visita è stata veloce ma speriamo fruttuosa, con
l’impegno di pregare per le vocazioni sacerdotali e religiose da
parte di tutti. Dal 5 sera al 7 c’è stato a Bajza, il primo
incontro di giovani di Elbasan guidati da don Emilio con giovani
di Bardhaj guidati da don Dorian. L’esperienza è stato bella e
buona nonostante il tempo brutto e il freddo di quei giorni.
Obot domenica 7 era ancora isolato dalle acque. Il giorno 11
abbiamo organizzato un incontro con un gruppo di amici,
collaboratori e insegnanti della scuola, sulla spiritualità di
san Luigi Orione. Don Dorian ha condotto l’incontro che ha
suscitato grande interesse in tutti perchè hanno cominciato a
scoprire la fiamma profonda che animava il nostro Padre
fondatore. Il 14 marzo, finalmente, abbiamo potuto andare con il
fuoristrada e celebrare la messa domenicale ad Obot. C’era
ancora acqua sulla strada, circa 40 cm di altezza per 500m, ma
siamo passati. La gente era veramente stanca e stressata da
questa situazione, l’avvicinarsi della primavera apriva alla
speranza. Il 18 il primo gruppo del corso di taglio e cucito ad
Oblike, ha affrontato gli esami. Tutte le signore erano molto
contente e concentrate sulle prove teoriche e pratiche. Non
diventeranno delle grandi stiliste ma i vestiti per i loro bimbi
hanno imparato a cucirli. Il 20 marzo si è svolta la ormai
tradizionale via crucis sul monte Tarabosh con la partecipazione
di migliaia di giovani. Il 23 siamo stati invitati a cena
dall’arcivescovo mons. Angelo Massafra per il suo compleanno.
Era presente anche il ministro generale dei frati minori OFM,
Fra Josè Rodrigo Carballo, con un definitore generale in visita
ai conventi francescani dei balcani e il 25 marzo ha festeggiato
a Lexha, l’annunciazione, nella più antica chiesa francescana
d’Albania del XIII° sec. dedicata all’Annunziata e la festa
della provincia francescana d’Albania che ha come patrona la
vergine dell’Annunciazione. Il 24 è tornato don Giuseppe dopo il
corso di formazione permanente. IL 27 si è celebrata la giornata
giovanile diocesana, a livello zonale. Il messaggio del papa per
l’occasione riguardava la domanda di un giovane a Gesù “ Maestro
buono, cosa devo fare per avere la vita eterna?”. La diocesi è
divisa in 4 zone pastorali e ognuno ha potuto organizzare questo
incontro e le riflessioni, con più tranquillità avendo davanti
un numero limitato di giovani. Nella zona 2, presieduta da don
Rolando, erano più di 1200, nelle altre zone un po’ meno ma
sempre cifre considerevoli. C’è una grande partecipazioni a
questi incontri e se anche i motivi che li spingono non sono
sempre così chiari come vorremmo c’è la possibilità di seminare
nei cuori di questi giovani semi di speranza, di amore. Il tema
vocazionale è stato molto presente in ogni intervento e
preghiera. Il 28 domenica delle Palme e inizio della settimana
santa c’è stato ovunque grande entusiasmo e partecipazione,
favorita anche dalla bella giornata primaverile. Il 30 sono
arrivati gli amici di Acqui Terme: Roberto, Filippo e Ettore
per vedere se possiamo realizzare qualche altra struttura per
completare il centro giovanile a Bardhaj con l’aiuto degli amici
della Need You. Li ringraziamo di cuore.
Entrati nella settimana santa
insieme al nostro ricordo nella preghiera auguriamo a tutti una
gioiosa Pasqua di Resurrezione. La pace di Cristo Risorto
inondi i vostri cuori.
Don Giuseppe, don Rolando, don
Dorian |
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Gruppo amici don Orione |
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Festa
dell'annunciazione con i frati a Lexha |
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Oblike - Le sarte |
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Shiroka- gli amici
di acqui |
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Don Rolando ed il
riccio |
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