Notizie del mese di Aprile 2010 dall'Albania

 


 

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di Don Rolando Reda

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L’inizio del mese di aprile questo anno è coinciso con i tre ultimi giorni della settimana santa, che ha le sue celebrazioni particolari che ci fanno rivivere gli ultimi giorni della passione e morte di Gesù. Qui in Albania, anche nel nord non ci sono tradizioni particolari per giovedì e venerdì santo. 400 anni sotto il dominio dei turchi con relative persecuzioni contro i cristiani e poi gli ultimi 50 anni di comunismo che non permetteva nessuna manifestazione pubblica di fede  non hanno permesso lo svilupparsi di rappresentazioni sacre pubbliche. Noi da pochi anni abbiamo iniziato al mattino del  venerdì santo la via Crucis da Bardhaj a Bardhanjor. 4 Km di strada sterrata che ci porta all’altro nostro villaggio in cui si sta costruendo la chiesa. E’ giorno normale di lavoro e di scuola, molti ragazzi per poter venire a questa preghiera particolare, che speriamo diventi sempre più partecipata, hanno dovuto chiedere un permesso speciale dalla scuola. Il fatto caratteristico, invece,  è al mattino del sabato santo: la benedizione dei cibi e dei primi frutti della terra. Tutti vengono in chiesa con quello che hanno preparato: dolci, cipolle, porri e agli freschi, formaggi, pane fatto in casa, uova fresche o sode, colorate con disegni o semplici ecc.. Dopo una preghiera particolare, il sacerdote  benedice questi alimenti e tutti tornano a casa contenti. Sono i cibi che mangeranno l’indomani, il giorno di Pasqua, cibi benedetti.

Anche la veglia pasquale notturna non è  molto frequentata. Il motivo è che ancora oggi, soprattutto nei villaggi non c’è illuminazione pubblica, le strade non asfaltate sono piene di buche e quest’anno a causa delle piogge incessanti anche piene di fango, insomma tutte situazioni che non facilitano gli spostamenti a piedi, di notte.

Il giorno di Pasqua invece è il giorno della festa. Una massa enorme di gente, anche quelli che raramente vengono, si riversa in tutte le chiese, sono vestiti con gli abiti migliori, è la Pasqua del Signore. Qui in Albania questo anno abbiamo celebrato la Pasqua insieme agli ortodossi il 4 aprile, è capitato così ma speriamo che sia uno dei passi che ci avvicinano sempre più per ricostituire quell’unità per la quale Cristo ha pregato che è il segno richiesto “perché il mondo creda che Tu mi hai mandato” .

    Il 5 pasquetta, abbiamo avuto un’altra sorpresa, il giorno di festa è stato abolito per giunta ha piovuto tutta la mattinata. Nel pomeriggio  c’è stata nella zona ovest di Bardhaj, vicino al mondezzaio l’inaugurazione di una struttura polivalente che serve da centro pastorale anche per tutte quelle famiglie del nostro territorio che sono però molto più vicine a questa nuova realtà. L’arcivescovo ha presieduto la santa Messa ed ha benedetto questo piccolo prefabbricato dono di una associazione irlandese. Il 9 grande incontro di formazione con le donne di Oblike e la dott.ssa Vitore Deda, pediatra. 40 donne quasi tutte le mamme giovani del villaggio hanno seguito consigli utili,  formativi, per prevenire molte  malattie dei bambini. Il 10 grande festa per l’ordinazione sacerdotale a Scutari  di 2 giovani salesiani da parte di mons. Zef Gashi arcivescovo di Antivari, già salesiano e un giovane vincenziano a Rreshen da mons. Cristoforo Palmieri anche lui già vincenziano. L’11 dopo le celebrazioni nei villaggi alla sera don Rolando è partito per l’Italia con la Hayndai perché aveva molti problemi all’accensione. Gli iniettori non funzionavano e le cifre richieste quà per aggiustarla erano altissime. Si è fatta la riparazione a Foggia e così don Rolando ha potuto partecipare alla festa della Madonna Incoronata e dare una mano ai confratelli della comunità nelle confessioni e nell’accoglienza dei pellegrini. In questa occasione ha incontrato anche mons. Giovanni D’Ercole,  vescovo orionino, ausiliare dell’Aquila, il direttore generale don Flavio Peloso, e il cardinale sua eccellenza mons. Salvatore De Giorgi invitati alla festa dal rettore del santuario don Francesco Mazzitelli. Il 24 don Dorian, che sta lavorando molto all’oratorio di Bardhaj  con i giovani, ha portato i ragazzi della cresima al ritiro spirituale in un villaggio vicino. Il 26, qui è festa grande: la festa della Madonna del BUON CONSIGLIO, patrona d’Albania. E’ l’unico santuario dedicato alla Madonna che esiste in Albania. L’immagine originale si trova a Genazzano, vicino Roma. La storia racconta che la sera prima che arrivassero i turchi ad assediare Scutari per la prima volta, nel 25 aprile del 1479, non riuscirono a prendere la città, ma distrussero il santuario che era fuori delle mura, l’immagine della Madonna portata dagli angeli e seguita da due fedeli che erano nel santuario a pregare, passò il mare ed arrivò a Genazzano dove gli agostiniani avevano cominciato a costruire una chiesa in onore della Madonna ma erano rimasti a metà per la poca collaborazione della gente. L’arrivo miracoloso dell’immagine e i segni straordinari che ne seguirono spinsero i fedeli ha donare molte offerte e il tempio fu ben presto terminato. Don Orione era devotissimo della Madonna del buon Consiglio e in tutte le nostre case ne volle sempre una immagine. Spesso quando stava a Roma ed aveva qualche problema difficile andava fino a Genazzano e sostava a lungo in preghiera nel santuario, poi i problemi si risolvevano. Quest’anno c’è stato anche un altro avvenimento i 150 anni della fondazione del seminario di Scutari, l’unico dell’Albania dedicato anche questo alla Madonna del buon Consiglio.   Il tempo è stato ottimo per metà mese, poi ha ricominciato a piovere tanto che il fiume Buna ha straripato di nuovo. Per fortuna la piena è durata solo pochi giorni, ma ha fatto rivivere le paure passate nel mese di gennaio. Le famiglie di Obot e Muriqan sono molto stressate da questa situazione e non sanno come saranno i raccolti quest’anno a causa della terra troppo inzuppata di acqua.    Il Signore vi benedica tutti e  la santa Madonna ci copra con il suo manto e ci protegga da ogni male.

  Bardhaj, i meccanici
Bardhaj, i meccanici
  Borgo Incoronata i bimbi del catechismo
Borgo Incoronata i bimbi del catechismo
  Festa all'Incoronata - carro con i fiori
Festa all'Incoronata - carro con i fiori
Incoronata con il direttore Genenrale
Incoronata - con il direttore Genenrale
Incoronata con mons. Giovanni d'Ercole
 
Incoronata con mons. Giovanni d'Ercole
    Oblike i bimbi dell'asilo
Oblike, i bimbi dell'asilo
 
 
 


 

 
 
 

 

 
                             

                                                                                 

 

 
  
 

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