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Il mese di maggio è il
mese della Madonna e centro della primavera. E’ il mese della
rinascita della natura: tutto verdeggia e riprende vita, mese
delle speranze e delle attese di novità e di bene. Anche il mese
che ci conduce verso la fine dell’anno scolastico e pastorale e
quindi ricco di impegni e attività. Il primo maggio è festa
ovunque, festa del lavoro e dei lavoratori anche se qui in
Albania quello del lavoro è un problema molto serio tanto che
moltissimi sono i giovani emigranti che cercano lavoro altrove,
si è festeggiato.. E’ stata una bella giornata e don Dorian con
i giovani dell’oratorio di Bardhaj ha organizzato una
passeggiata a piedi attraverso la montagna fino al villaggio di
Renc. Qui a Scutari invece è tradizione andare al castello e
molti altri, vista la mite temperatura, sono andati fino al mare
che dista da Scutari circa 30 Km. Il 2 domenica abbiamo svolto
il nostro lavoro ordinario nei villaggi invitando tutti a vivere
il mese di maggio pregando il rosario ogni giorno. Il 3 abbiamo
iniziato la messa al mattino a Bardhaj prima della scuola. Su
una intuizione di don Dorian avevamo iniziato l’anno scorso, a
valorizzare il mese invitando i ragazzi prima di andare a scuola
a passare dalla chiesa per la messa e un breve pensiero.
Quest’anno abbiamo rilanciato e l’adesione è stata molto alta.
Ogni mattina, per tutto il mese, un bel gruppo di ragazzi a cui
si sono aggiunti anche parecchi adulti sono venuti per mezz’ora
di preghiera prima delle attività di lavoro o scuola. Verso
mezzogiorno del 3/05 sono arrivati da Elbasan i confratelli don
Emilio Valente e don Giuseppe Testa che hanno accompagnato il
padre provinciale don Domenico e l’economo don Ivaldo e la
dott. Mirella Buccomino, in visita alle 2 comunità dell’Albania.
Si sono fermati 3
giorni e ci hanno fatto un bel dono in quanto abbiamo potuto
parlare e loro hanno potuto vedere le attività che si svolgono e
quello che è in costruzione, cioè la chiesetta a Bardhanjor.
Partiti i superiori il giorno 6, il 7 sono arrivati da Acqui
Terme Giacomo Orione e l’amico Fulvio esperto piastrellista.
Anche loro hanno visto la chiesetta di Bardhanjor e dopo tutte
le misurazioni e controlli ci invieranno, tramite la Need You,
associazione di volontariato che collabora molto con la nostra
congregazione in varie parti del mondo , il materiale per il
pavimento. Li ringraziamo molto per quello che hanno fatto, che
fanno e che faranno per aiutare le attività della missione
soprattutto a favore dei bimbi più poveri.
L’8 mattina grande
movimento. Don Dorian con due pulmans di persone da Bardahj ha
guidato un pellegrinaggio fino a Laç , al santuario di santo
Antonio. Don Rolando ha accompagnato i ministranti di Bardhaj,
Oblike e Muriqan all’incontro diocesano a Velipoja e don
Giuseppe ha accompagnato gli amici Fulvio e Giacomo
all’aeroporto Poi si è unito al gruppo a Laç. Giornata di
movimento e di attività che aiuta a formare la comunità vivendo
insieme alcune esperienze di fede e di svago.
Il 10 ad Oblike è
iniziato il triduo di preparazione alla festa della Madonna di
Fatima a cui è dedicata la chiesa. Oltre le preghiere e la santa
messa don Rolando ha visitato tutte le famiglie e beneditto le
case. Abbiamo diversi ammalati, molti poveri e i giovani che
aspirano ad emigrare perché non vedono prospettive di vita e di
lavoro nell’ambiente dove vivono. Il 13 qui nella diocesi di
Scutari si festeggia l’Ascensione del Signore in particolare a
Dajç villaggio di fronte al nostro. Nel pomeriggio ad Oblike con
la presenza dell’arcivescovo abbiamo portato in processione in
mezzo ai palazzi la statua della Madonna di Fatima e poi
celebrato la santa Messa. Protagonisti i bambini che hanno
inondato di petali di fiore il vescovo e l’immagine di Maria.Il
14 abbiamo iniziato a Bardhaj, il triduo di preparazione alla
festa di san Luigi Orione con una mostra fotografica e
proiezioni delle sue frasi più belle. Abbiamo invitato i ragazzi
della scuola che accompagnati dai professori sono venuti per
conoscere la vita e le opere del nostro santo fondatore anche
come educatore della gioventù. Abbiamo fatto la proposta di
intitolare la scuola del villaggio senza nome a san Luigi Orione
educatore. La richiesta è al vaglio delle autorità scolastiche e
politiche competenti, ma pensiamo che venga accettata. Il15 don
Rolando ha accompagnato un altro pellegrinaggio a Laç due
autobus da Oblike. Il tempo è stato terribile, ci ha colto una
tempesta di acqua e vento lungo la strada fatta a piedi dalla
città al santuario. 3 km. di salita abbastanza ripida che tutti
hanno percorso pregando e senza lamentarsi, piccoli e grandi.
Dopo la celebrazione della messa e il tempo per il pranzo
abbiamo iniziato la discesa e ci ha colti un’altra scarica di
acqua. Siamo tornati a casa verso le 5 del pomeriggio zuppi,
stanchi, ma contenti.
Il 16 per la festa di
san Luigi Orione, c’è stata una celebrazione solenne al mattino
a Bardhaj presieduta dall’arcivescovo mons. Angelo Massafra, il
quale viene volentieri nelle nostre zone pastorali, perché sono
povere, problematiche ma ricche di calore umano. Al pranzo
fraterno fatto al villaggio della pace hanno partecipato
sacerdoti, suore ed amici insieme all’arcivescovo.. Nel
pomeriggio a Shiroka con la celebrazione presieduta da don
Rolando e la partecipazione dei giovani di Obot, Oblike e dei
devoti di san Rocco che vengono ogni mese da Scutari c’è stata
la seconda parte della festa. I saluti ed il Kokteil finale sono
stati accelerati dalla pioggia che al termine della messa ha
ripreso a cadere con forza. Giornata intensa ma bella nel
ricordo del nostro padre fondatore. San Luigi Orione.
Il 22 vigilia di
Pentecoste abbiamo organizzato con i giovani la veglia di
preghiera ad Obot. Da Oblike e Muriqan sono venuti a piedi ( 7
Km.) da Bardhaj con i furgoni. E’ stato un bel momento di
preghiera insieme a più di 100 giovani di villaggi diversi. Il
giorno di Pentecoste è trascorso sereno.
Il 25 abbiamo ricevuto
la visita del signor Pieter, tedesco di Konigstein, delegato
della Kirche in Not ( aiuto alla chiesa che soffre) per
l’Albania. Si è anche fermato a cena con noi. Ringraziamo di
cuore questa associazione che ci ha aiutato in vari progetti.
Il 26 don Rolando ha guidato il ritiro spirituale e le prime
confessioni dei bimbi di Oblike e Muriqan, non molti, ma molto
emozionati. Il 28 è stata giornata di esami alla nostra scuola
professionale di Bardhaj per tutti i corsi: Meccanica,
parruccheria, floricoltura e intarsio del legno. Per il corso di
sartoria che si è svolto ad Oblike gli esami sono avvenuti in
loco. Don Dorian è partito per l’Italia. 29 levata a notte fonda
perchè con i giovani 2 autobus siamo andati a Lushnje per la
giornata nazionale dei giovani sul tema proposto dal Papa:
“Maestro buono, che devo fare per avere la vita eterna?” Per
molti della zona di Scutari è stata la prima volta che hanno
scoperto qualcosa del sud perché sono fissi nell’idea che i
cattolici sono solo nel nord perché li tradizionalmente sono
rimasti. Il lavoro dei missionari arrivati dopo la caduta del
comunismo stanno dando i primi frutti con la nascita di comunità
nuove, piene di entusiasmo sorte dall’annuncio e non dalla
tradizione familiare. Il 30 a Muriqan ed Obot ci sono state le
prime comunioni di un gruppetto di bambini. Il 31 abbiamo chiuso
il mese di maggio al mattino don Giuseppe è andato a Bardhaj,
per la messa di chiusura del mese e al pomeriggio abbiamo
indetto un pellegrinaggio a piedi da Bardhaj e da Oblike fino al
santuario della Madonna del buon Buon Consiglio alle porte di
Scutari. C’è stata grande partecipazione tra l’uno e l’altro
gruppo 300 persone. La celebrazione l’ha presieduta
l’arcivescovo di fronte a più di 1500 fedeli. La Madonna
benedica tutti e ci protegga con il suo manto.
Auguri di ogni bene!!
Don Giuseppe, d on
Rolando e don Dorian |
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Amici di Acqui Terme |
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Durres- gruppo giovanile |
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Festa di san L. Orione- Shiroka
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Festa di san L. Orione- Shiroka |
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Lushnje- don Rolando suor Vittoria e giovani |
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Lushnje- giovani con don Rolando |
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Oblike - festa della Madonna di Fatima |
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Oblike- pellegrini a Laç |
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