Tipologie delle tombe Etrusche

Tombe a Camera


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di Anzio Risi

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Pianta di una tomba a camera
Pianta di una tomba a camera

 

Interno di una
                 tomba a camera</font>
Interno di una tomba a camera

Le tombe a camera generalmente sono introdotte da un corridoio pi¨ o meno lungo e stretto (dromos) con pendenza variabile secondo il terreno, a cielo aperto o in cunicolo. Queste tombe sono ricavate sotto terra negli strati rocciosi (tufo, macco, nenfro, peperino ecc.).
La loro forma Ŕ molteplice; possono essere rettangolari, trapezoidali, quadrate, ed avere uno o pi¨ ambienti variamente collegati.

 
 
 

Attorno alle pareti, ci possono essere dei letti o delle banchine ricavati dalla roccia o anche costruiti, sui quali erano deposte le salme e la suppellettile funebre.
Le pareti, le porte, i soffitti, possono essere scolpiti in vario modo. Il soffitto, in particolare, poteva imitare la struttura in legno dell'abitazione reale, avere il trave centrale (columen) in rilievo con i relativi travicelli (cantherii) sugli spioventi.
Non mancano, specie per il periodo arcaico, colonne con capitelli, sedie, sgabelli, cornicioni, porte rilevate, finestrelle, scudi, letti e guanciali scolpiti e decorati. Talvolta, lungo le pareti, Ŕ possibile rinvenire anche delle nicchie per la deposizione di altri corpi.


Interno di una
                 tomba a camera</font>
Interno di una tomba a camera
 
Sezione della Tomba Franšois a Vulci (Canino VT)
Sezione della Tomba Franšois a Vulci (Canino VT)


Particolare del soffitto della Tomba Franšois a Vulci (Canino - VT) dove si nota la travatura centrale (columen) e quella laterale (cantherii)
Particolare del soffitto della Tomba Franšois a Vulci (Canino - VT) dove si nota la travatura centrale (columen) e quella laterale (cantherii)

 

Interno della Tomba Franšois a Vulci (Canino - VT) dove si nota la struttura interna di una stanza con alle pareti i letti di deposizione.
Interno della Tomba Franšois a Vulci (Canino - VT) dove si nota la struttura interna di una stanza con alle pareti i letti di deposizione.

Cosi come le sculture, anche le pitture possono ornare soffitto, pareti, porte e banchine di queste tombe che prevalgono, nella forma descritta, dal VII al IV sec. a.C.
Quando sono ricavate nei cigli delle rupi si dicono źrupestri ╗. 
 
 

 

 

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