Regia di Woody Allen.
USA 1971
Con Woody Allen, Janet Margolin, Marcel Hillaire,
Jacquelyn Hyde.
Genere : Comico
Avventure e carriera di un timido delinquente
del New Jersey, la cui maggiore aspirazione è di entrare
nella classifica dei 10 peggiori criminali americani.
La voce narrante ce lo mostra nella prima infanzia, da adolescente, da
adulto, quando a seguito di una serie di clamorosi
flop viene sbattuto in galera, nelle sue “ingegnose”
evasioni e infine ai lavori forzati, quando, evaso
nuovamente e ottenuto l’ambito riconoscimento dall’FBI,
viene ancora catturato e condannato a scontare ottocento
anni di carcere. L’inquadratura finale lo mostra intento
a limare una saponetta per farla apparire una pistola,
con cui lo spettatore sa già che tenterà di evadere
puntandola contro le guardie carcerarie.
Film comico allo stato puro questo di Allen, che, libero per una volta
dalle proprie ossessioni, sforna gags a ripetizione, in
un’opera in cui la struttura parodistica contamina
diversi generi (c’è spazio per la gangster-story, il
cinema carcerario, quello documentaristico…), con
vicende che quasi sempre sconfinano nell’assurdo. I due
episodi della rapina in banca sono da antologia, ma è
difficile definire un episodio più divertente di altri.
Viene voglia di rivederlo numerose volte.