Dal vangelo di Matteo: “Gesù partì su una barca e si ritirò in disparte in un luogo deserto. Ma la folla, saputolo, lo seguì a piedi dalle città. Egli, sceso dalla barca, vide una grande folla e sentì compassione per loro e guarì i loro malati. Sul far della sera, gli si accostarono i discepoli e gli dissero: Il luogo è deserto ed è orami tardi; conceda la folla perché vada nei villagi a comprarsi da mangiare. Ma Gesù rispose: non occorre che vadano; date loro voi stessi da mangiare. Gli risposero: non abbiamo che cinque pani e due pesci!. Ed egli disse: portatemeli qua. E dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci e, alzati gli occhi al cielo, pronunziò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli e i discepoli li distribuirono alla folla. Tutti mangiarono e furono saziati…. quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini”. Coloro che seguono l’insegnamento di Gesù , non rimarranno mai senza alimento. Anche noi dobbiamo imparare ad avere fiducia nell’azione di Dio nella nostra vita, solo così potremo portare frutti abbondanti di opere buone a favore dei fratelli: è quanto il Signore ci insegna con questo miracolo (Nicola Gori) A te, Signore, nulla è impossibile, ma chiedi la nostra disponibilità per attuare la tua iniziativa. Rendici generosi nel donare, fiduciosi che il nostro poco diventerà molto se affidato a te (Madì Drello) |